Uisp, si conclude in Libano il Vivicittà

Sport e periferie sociali: il messaggio di Vivicittà tra i profughi in Libano e i detenuti di Roma, Cremona e Parma
Si conclude così l’edizione 2017 della “corsa più grande del mondo”, dopo aver coinvolto 60 città e 24 istituti penitenziari

Roma, 19 maggio. Vivicittà conclude la sua corsa 2017 con alcune prove di alto valore sociale: domenica 21 maggio si correrà in Libano, a Tripoli, nel nord del Paese, con mille bambini tra siriani, palestinesi e libanesi. In Italia la chiusura è affidata alle corse podistiche nelle carceri: sabato 20 si correrà a Cremona, domenica 21 nel carcere romano di Rebibbia maschile, giovedi 25 a Rebibbia maschile e il 26 maggio a Parma. Complessivamente Vivicittà 2017 ha coinvolto 59 città in Italia e nel mondo e 24 istituti penitenziari del nostro Paese.

“Lo sport pertutti da sempre lega tra di loro centri cittadini e periferie sociali – dice Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp – Vivicittà da oltre trent’anni ne è la dimostrazione: una corsa podistica che unisce i valori dello sport e quelli della solidarietà internazionale, dei diritti, della dignità umana”.

Si terrà domenica 21 maggio a Tripoli, 80 chilometri a nord di Beirut, Vivicittà in Libano, con la partecipazione di mille bambini e bambine, tra gli 8 e i 13 anni. Alcuni di loro sono ospitati nei campi profughi palestinesi, altri provengono dalle scuole di Tripoli e altri ancora sono accolti negli “shelter”, tendopoli spontanee.

La manifestazione è organizzata da Uisp e dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo, in collaborazione con Unrwa-Agenzia Onu per i rifugiati palestinesi. La corsa podistica partirà alle ore 9.30 (ore 8.30 italiane) e lo slogan sarà: “Run for growing together” (Correre per crescere insieme), si tratta della X edizione di Vivicittà in Libano.

Vivicittà in Italia si chiuderà all’insegna dell’impegno sociale per quella parte di popolazione in stato di detenzione. Sabato 20 maggio si correrà nella Casa Circondariale di Cremona “Cà del Ferro”. Sono previsti al via circa 80 detenuti e 50 atleti provenienti dall’esterno.

Domenica 21 maggio si correrà nel carcere romano di Rebibbia maschile nuovo complesso: la partenza è prevista alle ore 9.30 e sono previsti due percorsi, uno di 4km e l’altro di 12 km. Giovedì 25 maggio si terrà la corsa nella sezione femminile di Rebibbia con partenza ore 15. E’ prevista una staffetta su un percorso totale di 4 km

Il 26 maggio Vivicittà entrerà nel carcere maschile di Parma. La corsa ospiterà i ragazzi di una scuola superiore di Parma più diversi atleti e tecnici Uisp, circa 40 persone che correranno al fianco dei detenuti interni alla struttura.

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