Uil Sicilia su procedura licenziamenti al Consorzio di Bonifica di Caltagirone

“La procedura di licenziamento avviata dal direttore del Consorzio di Bonifica a Caltagirone per 15 dipendenti è di dubbia legittimità, sovverte gli effetti di una sentenza che aveva disposto la stabilizzazione di quei lavoratori e costituisce un precedente gravissimo per tutti i Consorzi siciliani. Ancora più grave che tutto ciò avvenga proprio quando Regione e organizzazioni sindacali stanno discutendo della riforma di settore”. La denuncia arriva dall’Esecutivo regionale Filbi-Uila – l’organizzazione Uil dei lavoratori di Bonifica e Irrigazione – che s’è riunito a Palermo. Alla riunione hanno preso parte il segretario nazionale Gabriele De Gasperis e i segretari di Filbi Sicilia e Uila Sicilia, Enzo Savarino e Nino Marino, che annunciano: “Chiederemo a Fai Cisl e Flai Cgil la convocazione di un Attivo unitario regionale proprio a Caltagirone, perché la vertenza di quel Consorzio di Bonifica merita una decisa e ampia mobilitazione sindacale”. Sulla riforma, invece, Gabriele De Gasperis afferma insieme con Enzo Savarino e Nino Marino: “Rispettiamo la legge regionale che prevede l’accorpamento degli undici Consorzi provinciali, ma è assurdo che debiti pregressi per 160 milioni di euro vengano caricati sui due Consorzi – uno per la Sicilia orientale, l’altro per la Sicilia occidentale – in via di costituzione. La Regione trovi soluzioni perchè i nuovi enti possano “decollare” senza zavorra e non si trasformino in carrozzoni. Sulla questione attendiamo adesso un confronto politico, alla presenza dell’assessore”. “Non basta – affermano ancora gli esponenti della Filbi-Uila – una discussione di tipo tecnico come quella avviata il 13 marzo negli uffici regionali. Sia chiaro, comunque, che punto irrinunciabile di ogni trattativa è la salvaguardia dei livelli occupazionali per i mille 100 lavoratori attualmente impiegati a tempo indeterminato negli undici Consorzi e la individuazione di percorsi che diano risposte alle legittime rivendicazioni di 900 precari “storici”. Sollecitiamo, peraltro, l’immediata chiamata in servizio degli stagionali – cinquantunisti, centounisti e centocinquantunisti – in modo che si possa utilmente preparare la stagione irrigua”.

La segreteria Filbi-Uila, infine, ha discusso di Finanziaria regionale 2017: “Prendiamo atto del fatto che sono state confermate le risorse del 2016 e aumentata di 5 milioni la voce di spesa. Gli uffici regionali assicurano che in questo modo verrà data copertura al fabbisogno annuale. Vigileremo, altresì, perché arrivi sino in fondo la norma che, come noi abbiamo chiesto, abolisce l’insensata disposizione per l’azzeramento progressivo del contributo regionale a favore dei Consorzi”.

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