Uil Sicilia al via Gli Stati Generali

Stati Generali, Barone (Uil Sicilia): “Politica del Governo Crocetta fallimentare. Le nostre richieste per la prossima legislatura. E’ tempo di cambiare”.
Palermo. “In Sicilia il tasso di disoccupazione resta fra i più alti d’Italia e sempre più giovani scelgono di emigrare. Non ci sono stati interventi per l’agricoltura e il turismo, settori che avevano dato timidi segnali di ripresa. Ha chiuso il Petrolchimico di Gela mentre pochissimo si è visto per la reindustrializzazione dell’area di Termini Imerese, dopo la chiusura della Fiat con il conseguente crollo dell’export di prodotti della raffinazione e della meccanica. Improvvisazioni, promesse e demagogia ma nessun fatto concreto nonostante le costanti richieste di questo sindacato di affrontare le vertenze. Lo confermiamo ancora una volta: la politica del governo Crocetta è stata assolutamente fallimentare”. Lo afferma il segretario generale della Uil Sicilia, Claudio Barone, in occasione della IX Conferenza regionale di Organizzazione. Agli Stati Generali si è fatto il punto della situazione sulle principali emergenze: Formazione, Precari, ex Province e Rifiuti. Saranno anche individuati i punti programmatici per la prossima legislatura, primi fra tutti sviluppo e buona occupazione.
E il leader della Uil aggiunge: “In un contesto in cui la politica siciliana continua a collezionare disastri, è certo che il sindacato rappresenta un punto di aggregazione capace, invece, di dare riposte concrete ai cittadini. Non solo attraverso la contrattazione nei posti di lavoro, ma fornendo soprattutto servizi essenziali che non sono più garantiti dal welfare pubblico”.
Si parlerà di tutto questo, oggi e domani 6 aprile, in occasione della Conferenza di Organizzazione della Uil Sicilia: “Il sindacato a rete: contratti, tutele e servizi”. L’appuntamento è a Messina, presso la Camera di Commercio in piazza Felice Cavallotti 3.

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