Uil Sanità Enna su competenze Consiglio Comunale nell’organizzazione del lavoro del comparto Sanità

Il Sindacato UIL FPL essendo soggetto portatore di interessi qualificati , nell’apprendere il pensiero del Consiglio Comunale di Enna attraverso il comunicato Stampa del 15 Giugno 2018 pubblicato sul quotidiano la Sicilia a firma del Presidente del Consiglio Comunale Dr . Ezio De Rose ,dichiara quanto segue:
‘’ Ribadiamo con fermezza che il Consiglio Comunale di Enna e l’Osservatorio sulla Sanità non hanno nessuna competenza sull’organizzazione del lavoro , sull’organizzazione degli uffici e dei servizi in ambito le unità produttive dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna , in quanto trattasi di materie di esclusiva competenza delle Organizzazioni Sindacali Rappresentative delle rispettive Aree Mediche , non Mediche e del Comparto Sanità, come normato dai Contratti Collettivi Nazionali di lavoro vigenti ’’.
E’ corretto che la politica approfondisca argomentazioni che riguardano la Sanità , soprattutto quelle che hanno refluenze sulle autorizzazioni comunali finalizzate alla realizzazione di sedi con finalità sanitarie e socio-sanitarie operanti in regime di ricovero ospedaliero o residenziale, oppure eroganti prestazioni riabilitative, di diagnostica strumentale o di laboratorio.
Infatti , i Comuni sono titolari di poteri autorizzativi per la realizzazione di strutture socio –sanitarie e per l’esercizio di attività medica.
E’ competenza del Sindaco emanare provvedimenti urgenti ai sensi degli artt. 50 e 54 del D.Lgs. del 18 agosto 2000 n. 267 (T.U.E.L.) al verificarsi di situazioni di particolare gravità che interessano l’igiene e la sanità pubblica..
A suo tempo avevamo già manifestato la nostra contrarietà alla costituzione dell’Osservatorio in seno al Consiglio Comunale di Enna , perché laddove sarebbe, come afferma qualche ben pensante , necessario per analizzare le problematiche che rientrano nella sfera del mondo sindacale , la sua stessa nascita è orfana delle reali competenze che dovrebbero essere invece finalizzate al monitoraggio del gioco d’azzardo patologico (GAP) ed eventuali misure di prevenzione , o al monitoraggio di eventi che creano delle dipendenze che hanno refluenze negative sulla sanità e sicurezza pubblica dei cittadini, come il consumo di bevande alcoliche anche tra i giovani .
E’ per tale motivazione che andrebbero potenziate le attività di prevenzione presso il Dipartimento di Salute Mentale.
Se qualcuno pensa di sostituirsi al ruolo ed alle competenze del sindacato attraverso queste strategie,, che lasciano il tempo che trova , si sbaglia di grosso.
Ribadiamo , la politica fa politica, il sindacato fa sindacato.
Prendiamo invece spunto da questo confronto per segnalare alla cittadinanza che ci sono reparti come l’Ostetrica e la Ginecologia dello Stabilimento Ospedaliero Umberto I di Enna in cui ci sono 40 pazienti ricoverate con un numero insufficiente di Infermieri Professionali ed Ostetriche .
Anche presso il P.O. Basilotta di Nicosia si registrano delle criticità , infatti, presso Reparto di Laboratorio Analisi e Patologia Clinica sono presenti due soli Medici che garantiscono l’attività lavorativa nell’arco delle 24 ore con un elevato indice di stress psico- fisico.
Registriamo segnalazioni di carenze di personale medico, infermieristico e ausiliario presso tutti i reparti dei 4 Stabilimenti Ospedalieri ‘’ Umberto I di Enna, Chiello di Piazza Armerina , Ferro Capra Branciforti di Leonforte e Basilotta di Nicosia.
Ne citiamo alcune non per ordine d’importanza, come ad esempio : carenze di personale infermieristico e fisioterapisti presso l’Unita’ Operativa di Lungodegenza e Riabilitazione dello S.O. Ferro Capra Branciforti di Leonforte, carenze di personale presso le Unità Operative di Medicina ed Ortopedia e Traumatologia degli S.O. Umberto I di Enna e Chiello di Piazza Armerina e Basilotta di Nicosia, carenze di personale infermieristico presso l’UOC di Chirurgia dello S.O. Umberto I di Enna, carenza di personale Infermieristico presso i Complessi Operatori di Enna e Piazza Armerina, carenza di personale infermieristico presso l’UOC di Rianimazione dell’Umberto I di Enna, carenza di personale infermieristico presso l’UOC di Neurologia .
Sarebbe auspicabile una indagine ispettiva da parte delle Direzioni Mediche di Presidio finalizzata a verificare gli standard di sicurezza in tutti i reparti , ma soprattutto i tempi di recupero psico- fisico dopo l’attività di lavoro dei Medici .
Quanto sopra rappresentato mette a rischio la sicurezza della salute degli operatori, in quanto i soggetti stressati sono potenziali immunodepressi , e gli stessi possono commettere degli errori durante l’attività lavorativa.
‘’La nostra non vuole essere assolutamente una polemica, ma solamente inquadrare i problemi nella giusta sede e rappresentanza, nel rispetto delle parti e delle competenze’’
Tra l’atro, il Presidente del Consiglio Comunale di Enna è anche un ottimo collega- dirigente sindacale , conosce bene le competenze delle Organizzazioni Sindacali Rappresentative , le quali svolgono sempre azioni di garanti a tutela del lavoro , dei servizi ,e dei diritti dei lavoratori .

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