Uil Fp Enna su insediamento del tavolo tecnico all’Asp

“L’insediamento del tavolo tecnico, inerente l’organizzazione del lavoro, è l’ulteriore testimonianza di un cambio di rotta sul sistema delle relazioni sindacali che si comincia a delineare all’ASP di Enna.

La nostra richiesta è stata accolta dall’Amministrazione, volendo significare che, quando le stesse richieste hanno un significato ed una logica programmatica, non c’é divisione fra le parti, semmai si delinea un percorso comune che può e deve portare migliorie al sistema sanitario provinciale.
Saremo ripetitivi, ma una migliore allocazione della forza lavoro, in maniera particolare Infermieri professionali ed ausiliari, potrebbe alleviare qualche difficoltà che si registra nei reparti dei quattro nosocomi ed in maniera particolare all’ospedale Umberto I di Enna, dove il personale risulta insufficiente e l’espletamento dei turni di lavoro sta mettendo a serio rischio la pazienza degli operatori sanitari, ritrovandosi, quest’ultimi, a supplire alla carenza cronica di figure professionali.
Siamo sicuri che le procedure concorsuali prima o poi verranno espletate, seppur tra mille difficoltà, pertanto, nelle more, risulta inevitabile avviare un confronto che metta al riparo la forza lavoro ed i servizi sanitari. Abbiamo, inoltre, l’obbligo morale di difendere il nostro territorio, prima che sia troppo tardi, perdere pezzi di sanità, in questo momento, significherebbe dare spazio ad altri territori, con conseguenti processi di mobilità passiva. Ecco perchè risulta importante, definire alcune procedure concorsuali, in maniera particolare quelle inerenti alcuni primariati già autorizzati dall’Assessorato Regionale alla Salute, affinché possa esserci  una guida stabile che tenda a programmare il futuro della sanità nella nostra Provincia, valorizzando il merito e non altri metodi.
Altra richiesta accolta dall’Amministrazione, proposta e fortemente voluta dalla Uil Fpl, riguarda la modifica del piano della performance individuale, in quanto non è assolutamente pensabile che il personale, impegnato sotto organico ed in turni h24, debba essere penalizzato sotto l’aspetto economico per il mancato raggiungimento degli obiettivi da parte dei primari. L’aver scorporato, il comparto dalla dirigenza, è un grosso risultato, mettendo al riparo il personale. L’unica nota stonata, la mancata partecipazione ai lavori di quasi tutte le Organizzazioni Sindacali rappresentative.
Per la Uil il risultato raggiunto rappresenta un ulteriore segnale di cambiamento, facendo registrare una evoluzione nei rapporti sindacali con l’Amministrazione sempre più, quest’ultima, proiettata alla chiusura di accordi rispondenti solo ed esclusivamente alla mera applicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro, vedi anche, per esempio, la problematica inerente la reperibilità e la pronta disponibilità dell’Area Medica”.
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