Ugl giovani. Concluso ieri a Catania il corso regionale di formazione, Favetta (segretario confederale): “In un sindacato che cresce fondamentale formare i giovani, per costruire la classe dirigente del futuro”

Ugl giovani. Concluso ieri a Catania il corso regionale di formazione, Favetta (segretario confederale): “In un sindacato che cresce fondamentale formare i giovani, per costruire la classe dirigente del futuro”

Si è svolto ieri nella sala conferenze del centro direzionale “Nuovaluce” della Città metropolitana di Catania il corso regionale di formazione, organizzato da Ugl giovani nell’ambito del secondo appuntamento dei percorsi formativi avviati in tutta Italia dal tema “Il futuro tra utopia e distopia. Suggestioni per una gioventù che non si arrende”. “Il nostro obiettivo è rilanciare su tutto il territorio nazionale Ugl giovani, formando e informando tutti coloro che dai 14 ai 35 anni si avvicinano al nostro sindacato, partendo dalla nostra storia, dal presente che ci vede sempre più organizzazione sindacale in costante incremento, per arrivare alle prospettive per il futuro – ha detto Ezio Favetta, segretario confederale Ugl con delega alle politiche giovanili”. Su circa 8 mila iscritti in soli 4 mesi la Sicilia, tra l’altro, è la regione che ha fatto registrare più iscrizioni alla Ugl giovani in assoluto, tant’è che dopo il primo incontro svoltosi a Roma il 10 luglio la segreteria nazionale ha voluto scegliere proprio Catania per continuare la formazione come ha spiegato lo stesso Favetta: “Il primo passo è stata la campagna di tesseramento e adesso, dopo il grande successo dell’iniziativa pubblica sulla sicurezza dei lavoratori, pensiamo che il mondo del lavoro debba incominciare a cambiare già dalle scuole e l’organizzazione di percorsi
formativi si completerà presto con momenti di studio e confronto sull’impostazione politica e strategica. In particolare ci vogliamo specializzare sulla tematica della sicurezza del lavoro, perché abbiamo capito che i giovani sanno poco di questo argomento e il nostro obiettivo è renderla una materia scolastica in quanto determinante in ogni settore lavorativo, ma anche sull’alternanza scuola lavoro, che vogliamo rendere una cosa seria e non una perdita di tempo e di risorse come lo è stata fino ad oggi. Inoltre, vogliamo riprendere il Consiglio nazionale dei giovani tramite i forum giovanili, così da farli diventare degli organi consultivi a tutti gli effetti, rendendoli partecipanti della vita politica della nazione.” Nel corso della giornata formativa catanese si è parlato anche di servizio civile e consiglio nazionale dei giovani, con l’intervento di Francesca Cappadonia dell’ufficio servizio civile della Ugl, di sindacalismo nazionale con il responsabile dell’ufficio formazione della Ugl, Fiovo Bitti, di radici dell’autopercezione di un’epoca e liquefazione del progetto moderno, il nichilismo con l’interessante illustrazione curata dal docente di filosofia teoretica Eugenio La Rosa. A portare i saluti ai numerosi partecipanti presenti, infine, ci hanno pensato il segretario generale territoriale della Ugl etnea Giovanni Musumeci, il segretario confederale Giovanni Condorelli ed il giovane sindaco di Gravina di Catania Massimiliano Giammusso.

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