Troina torna al Comune la gestione dei rifiuti

TORNA AL COMUNE LA GESTIONE DEL SERVIZIO DEI RIFIUTI
Il consiglio approva la costituzione della società “in house” che si occuperà dello spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti sul territorio dell’ARO di Troina

Troina, 16 maggio 2017 – Approvata all’unanimità dal consiglio comunale, nelle seduta svoltasi ieri sera al palazzo municipale, la costituzione della società “in house” per la gestione e l’organizzazione del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti sul territorio dell’Ambito di Raccolta Ottimale (ARO) di Troina, coincidente con la perimetrazione comunale.
Il consesso civico ha accolto la decisione dell’amministrazione comunale che, con delibera di giunta del 30 marzo scorso, ha ritenuto conveniente e finanziariamente sostenibile avviare un modello di gestione autonomo e “in house” del servizio dei rifiuti, attraverso una società direttamente controllata dal Comune, al fine di avere un controllo diretto sull’efficacia, l’efficienza e l’economicità del servizio pubblico e sulla qualità percepita dal cittadino, sulla scorta del principio di sussidiarietà verticale che responsabilizza l’Ente e ne migliora la gestione, tenuto conto anche della distanza con le altre realtà dell’ARO e dallo scadente stato dei collegamenti viari che ha creato non poche e gravi inefficienze nelle precedenti gestioni.
“Questa sera – ha spiegato l’assessore all’Ato Rifiuti Fabio Siciliano – , compiamo un passo importante per la nostra comunità. L’amministrazione ha dedicato molta attenzione alla problematica dei rifiuti e alla loro gestione, dai costi elevati, e il ritorno del servizio alla gestione locale è indubbiamente una grande scommessa e un’ opportunità soprattutto a vantaggio dei nostri cittadini. Si tratta del primo dei successivi passi verso il ritorno a una gestione pubblica, cui tutti siamo chiamati a vigilare, imparando dagli errori del passato e concretizzando tutti gli obiettivi prefissi a cominciare dall’avvio della raccolta differenziata”. L’affidamento del servizio alla società “in house”, di cui il Comune è socio unico e il cui capitale è pubblico, genera infatti evidenti economie rispetto all’affidamento con gara al privato, derivanti dall’abbattimento dell’utile d’impresa e dalla possibilità di reinvestire gli avanzi della gestione nel miglioramento dell’efficienza del servizio stesso.
La società, i cui organi di statuto sono l’assemblea dei soci (Comune), un consiglio di amministrazione (cda) o un amministratore unico e il collegio sindacale o il revisore unico, potrà inoltre gestire: la raccolta, lo spazzamento, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e speciali in tutte le fasi; attività di igiene urbana e ambientale quali espurgo, raccolta differenziata, derattizzazione, disinfestazione e disinfezione, manutenzione del verde pubblico e decoro urbano; commercializzazione di materiali e prodotti derivanti dal trattamento dei rifiuti; captazione, trasporto e distribuzione dell’acqua per usi potabili e non; raccolta, trattamento e smaltimento delle acque reflue urbane e industriali. “Finalmente segniamo la fine di un percorso durato 13 anni – ha aggiunto il sindaco Fabio Venezia – e l’inizio di una nuova fase. Si tratta di un atto politico che segna da una parte una svolta e, dall’altra, un’assunzione di responsabilità verso i nostri cittadini cui spetterà la facoltà di giudizio. La costituzione della società nasce proprio con questo intento e con la finalità, nel tempo, di raggiungere i tre obiettivi di miglioramento del servizio, risparmio delle utenze e avvio della raccolta differenziata”.

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