Troina, si conclude la Mostra di Robert Capa

Dopo 126 giorni di permanenza e oltre 7 mila ospiti provenienti da tutto il mondo, la mostra fotografica “Robert Capa in Italia. 1943-1944”, dedicata al più grande fotoreporter di guerra di tutti i tempi, in esposizione alla Torre Capitania di via Conte Ruggero dal 5 luglio scorso, chiude i battenti con un successo straordinario.

L’evento – organizzato dal Comune in collaborazione con la Fondazione Alinari e il Museo Nazionale di Budapest, con il patrocinio dall’Assessorato Regionale al Turismo, dell’Assemblea Regionale Siciliana, Parco dei Nebrodi e Azienda Speciale Silvo Pastorale e con gli sponsor di Snam Rete Gas, Banca di Credito Cooperativo La Riscossa di Regalbuto, Mandarin e Gemmo spa – , è stato prorogato dal 30 settembre scorso all’8 novembre per dare la possibilità di visitarla anche agli studenti delle scuole di tutta la Sicilia.

La permanenza dell’esposizione delle 78 foto in bianco e nero, molte delle quali scattate a in città durante la sanguinosa “Battaglia di Troina” combattuta tra il 31 luglio e il 6 agosto del 1943 e cui è stata dedicata un’intera sala espositiva, ha registrato un vero e proprio boom di visite.

7 mila 30 i visitatori provenienti da 275 città diverse e da 22 paesi stranieri, 19 i gruppi organizzati giunti da tutte le provincie dell’Isola e 69 i gruppi scolastici appositamente venuti da diversi istituti della Sicilia.

Numeri di ingresso censiti all’ingresso della biglietteria, cui vanno aggiunti quelli incalcolabili dei numerosi ospiti al di sotto dei 18 anni, il cui ingresso alla mostra è stato gratuito.

Un bilancio più che positivo per una cittadina di 10 mila abitanti dell’entroterra siciliano, con una viabilità dissestata e precaria, che nulla ha da invidiare alle presenze registrate nelle grandi città italiane in cui la mostra è stata precedentemente esposta: 18 mila visitatori a Milano, 10 mila a Firenze, 20 mila a Genova.

I numeri della mostra di Capa – ha dichiarato soddisfatto il sindaco Fabio Venezia – confermano come attraverso la cultura si possa contribuire al rilancio economico del territorio e costruire un modello di sviluppo virtuoso in grado di rimettere in moto l’economia della città. Notevole anche l’operazione d’immagine all’esterno: Troina per tutto il periodo estivo è stata una delle capitali della cultura siciliana. Attraverso le iniziative culturali messe in campo durante il periodo estivo e autunnale è stato creato un indotto economico stimabile in circa 250 mila euro, di cui ne ha beneficiato soprattutto il settore della ricettività turistica e quello commerciale”.

Una media di 400 visitatori settimanali, che hanno riempito ristoranti, hotel e bed & breakfast locali, facendo registrare un ritorno non indifferente anche per l’indotto dell’economia locale.

Più che positivo anche il riscontro finanziario sul fronte dell’investimento finanziario effettuato dall’Ente: a fronte di circa 60 mila euro spesi dal Comune per l’organizzazione e la promozione pubblicitaria, grazie ai 24 mila euro delle sponsorizzazioni, ai patrocini e alla biglietteria, si sono coperti per l’80% i costi sostenuti.

Inoltre la nuova segnaletica e la guida turistica e i totem multimediali appositamente installati per l’occasione, il più paese pulito, l’arredo urbano più curato e il centro storico più accogliente, hanno contribuito a rendere la città più attrattiva e ricettiva.

Un sentito ringraziamento – ha concluso il primo cittadino – oltre a tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito all’ottima riuscita di questa mostra, va in particolare alla Cooperativa turistica La Sorgente per i servizi turistici impeccabili e per l’organizzazione esterna, ai ragazzi del Servizio Civile e ai tanti volontari che con impegno e passione hanno creduto e credono nel nostro progetto di rilancio culturale e turistico della città”.

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