Troina, installato il primo dispositivo antiparticolato su Bus-navetta

Presentato stamane presso il palazzo municipale il progetto che prevede l’installazione di un dispositivo antiparticolato sugli autoveicoli comunali.

Alla conferenza stampa sono intervenuti l’amministratore della ditta veneta “Dukic Day Drem” che ha installato il sistema Anna Dukic e l’inventore del dispositivo Michele Campostrini, che hanno illustrato modalità e funzionamento del brevetto omologato alle direttive europee che non produce materiali inquinanti.

Oggi per me e’ una giornata molto importante – ha dichiarato Anna Dukic – perché ho avuto la fortuna di conoscere e incontrare il primo sindaco a livello nazionale che recepisce le richieste della Comunità Europea in materia di politiche ambientali e riduzione dell’inquinamento. Troina e’ il primo comune d’Italia a installare questo dispositivo e questo, oltre a riempirmi d’orgoglio, spero possa servire da esempio e incentivo agli altri comuni italiani perché la salute nostra e di nostri figli e’ più importante di qualsiasi altro interesse economico”.

I dispositivi “Tre D” brevettati e prodotti dalla Dukic Day Dream – diversificati per tipologia di motore diesel – consentono infatti l’abbattimento e l’emissione in atmosfera di piccole quantità di polveri fini derivanti dalla combustione del carburante, quali soprattutto particolato e biossido di azoto, altamente inquinanti e nocivi per la salute pubblica.

Il nostro – ha spiegato l’inventore Michele Campostrini – e’ un dispositivo elettromagnetico che viene installato a monte del sistema d’iniezione e, dunque, prima di entrare nel motore. Migliora la combustione del carburante e della combustione perché produce materiali inquinanti in maniera ridotta. Questo, ovviamente, migliora la potenza e la resa del motore, riducendo il consumo di carburante e dunque i costi di manutenzione”.

I dispositivi della Dukic Day Dream dunque – a differenza dei filtri antiparticolato che le legge impone d’installare – impediscono l’accumulo di sostanze inquinanti prodotti dalla combustione dei motori diesel che solitamente vengono liberati nell’etere dopo la pulizia del filtro, sprigionando sostanze tossiche.

Troina – ha dichiarato il sindaco Fabio Venezia – punta a un modello di sviluppo fondato su una scelta di valorizzazione delle risorse naturali e ambientali. Abbiamo recepito le direttive europee in materia di inquinamento e abbiamo ritenuto opportuno farlo in maniera concreta e incisiva, dandone esempio. La decisione d’installare questi dispositivi sui nostri autoveicoli comunali, ci consente infatti di raggiungere tre importanti obiettivi. Il primo, e’ quello di perseguire delle scelte ecologiche che vadano a supporto e salvaguardia del nostro ambiente e della salute pubblica dei nostri concittadini. Il secondo, punta alla riduzione dei costi di manutenzione dei veicoli in nostra dotazione. Il terzo, riguarda l’abbattimento di circa il 7-9% sul consumo del carburante”.

Dopo la conferenza – presso l’officina “Car bike klinic” sita nella zona artigianale “Libero Grassi” – si e’ provveduto all’installazione del primo dispositivo antiparticolato sul bus-navetta comunale e alle relative prove tecniche con documentazione certificata.

A partire dalla prossima settimana, il dispositivo verrà installato anche sugli altri autoveicoli in dotazione al personale e agli uffici comunali.

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