Troina, ad una giovane ricercatrice siciliana il premio per gli studi storici sul risorgimento siciliano

UNA GIOVANE RICERCATRICE SICILIANA IL “PREMIO PER GLI STUDI STORICI SUL RISORGIMENTO SICILIANO E SULLA FIGURA DEL PATRIOTA FRANCESCO PAOLO SCHIFANI”
Assegnata la borsa di studio di 10 mila euro rivolta a laureati e dottori di ricerca in studi storici moderni e contemporanei

Troina, 13 settembre 2016 – Messinese, 38 anni, una laurea in Filosofia, una in scienze della Formazione e una terza in Scienze Politiche, un dottorato e un assegno di ricerca in Storia delle Istituzioni Politiche, un diploma in Archivistica all’Archivio di Stato di Palermo e all’Archivio Segreto in Vaticano, nonché vincitrice dell’abilitazione nazionale come professore associato in Storia delle Istituzioni Politiche.
Si chiama Maria Concetta Basile ed è la vincitrice del “Premio per gli studi storici sul Risorgimento Siciliano e sulla figura del patriota Francesco Paolo Schifani”, bandito dal Comune di Troina in collaborazione con il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino, per studiare il prezioso archivio epistolare di Giuseppe Mazzini e Giuseppe Garibaldi appartenuto al cospiratore troinese Francesco Paolo Schifani e donato nei mesi scorsi dagli eredi della famiglia Russo in comodato d’uso alla cittadinanza.
La commissione di valutazione del premio – composta dal presidente del Museo Nazionale del Risorgimento di Torino Umberto Levra, dal sindaco di Troina Fabio Venezia e da un membro della famiglia Russo – ha conferito l’assegno di 10 mila euro alla giovane ricercatrice siciliana, sulla scorta dei titoli e delle proposte di ricerca delle candidature pervenute da ogni parte d’Italia. La borsa di studio, rivolta a laureati e dottori di ricerca in studi storici moderni e contemporanei, servirà a approfondire i fenomeni di identità politica, culturale e religiosa, i contesti familiari e le figure delle élites, i movimenti popolari, le istituzioni e gli aspetti sociali e economici del Risorgimento siciliano per ricostruire a tutto tondo il ruolo e il contesto in cui operò Francesco Schifani, in vista della realizzazione del Museo del Risorgimento siciliano che nascerà in città.
La dottoressa Basile, oltre a studiare comunicati, effetti personali, cimeli, documenti inediti comprovanti l’attività cospiratoria e le lettere di Mazzini e Garibaldi ricevute dal patriota troinese, si occuperà anche di supportare il progetto espositivo dello spazio museale, attraverso la realizzazione di un’area multimediale che servirà a fornire una panoramica storica ai visitatori e soprattutto agli studenti che visiteranno l’esposizione.
L’intero lavoro, se ritenuto meritevole dal punto di vista dei contenuti, sarà inoltre oggetto di una specifica pubblicazione.
Avviata intanto la raccolta di materiale documentario, cimeli e oggetti vari dell’epoca che verranno esposti al museo, cui tutta la cittadinanza troinese è chiamata a contribuire attraverso libere donazioni.
“Passo dopo passo – spiega il sindaco Fabio Venezia – , va avanti la realizzazione del progetto Schifani. L’apporto della dottoressa Basile, sotto il profilo scientifico, sarà senz’altro decisivo non solo per meglio conoscere la figura e il ruolo del patriota troinese , ma soprattutto per concretizzare la realizzazione di uno spazio museale sul Risorgimento siciliano grazie alla generosa disponibilità della famiglia Russo”.

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