Tra Terra e Cielo; l’11 novembre si parte da Monreale

Parte domani da Monreale “Tra Terra e Cielo. La visione trascendente, percorsi Arabo Normanni tra Monreale, Palermo e Cefalù”, una iniziativa direttamente promossa dalla Regione Siciliana – Assessorato Beni Culturali e Identità siciliane (Servizio VI –Valorizzazione del Patrimonio culturale del Dipartimento Beni Culturali) con la Sovrintendenza BB.CC. di Palermo, realizzata da Mda Produzioni Danza in collaborazione con i Comuni coinvolti e le Diocesi di Palermo, Cefalù e Monreale, che propone un approccio contemporaneo ai siti del percorso arabo normanno di Palermo, Cefalù e Monreale, inseriti lo scorso 3 luglio nella World Heritage List dell’Unesco.

Il progetto, che prevede 18 appuntamenti fino al prossimo 27 novembre pensati affinché il pubblico possa approfondire la conoscenza di questi luoghi attraverso una “permanenza nella visione”, prenderà il via domani, mercoledì 11 novembre, dal Chiostro di Monreale con il workshop “Il corpo estatico” condotto da Hal Yamanouchi, grazie all’attiva collaborazione del Comune di Monreale nelle persone del sindaco Pietro Capizzi e dell’assessore ai beni culturali Ignazio Zuccaro.
Obiettivi specifici del progetto sono la diffusione della conoscenza e l’elaborazione di nuovi contenuti culturali, incentrati sull’inestimabile patrimonio di ‘valori’ artistico-culturali maturati nel periodo arabo-normanno, e la restituzione alle comunità locali e a un pubblico qualificato di visitatori, di una nuova esperienza di fruizione e valorizzazione dei siti monumentali di Palermo, Cefalù e Monreale, per apprezzarne quella specifica condizione di meraviglia e di trascendenza che essi offrono. In particolare, le Basiliche Cattedrali e i chiostri (Cefalù e Monreale) pur nella loro ‘notorietà’, sono in grado di comunicare valori artistico-culturali e religiosi sempre nuovi, proprio perché la loro fonte ispiratrice si trova al di là del tempo e dello spazio. La visione trascendente va oltre ciò che è sensibile e visibile, coinvolgendo l’intero essere umano: corpo, mente, anima.

Questa rivisitazione dei luoghi può dunque essere maggiormente efficace se guidata o accompagnata da interpreti che attraverso la loro ‘lettura’ e il coinvolgimento ‘emotivo’ sono in grado di percepire e comunicare un’esperienza ‘diversa’ dal ‘comune sentire’, spesso influenzato da un generico nozionismo o da stereotipi culturali e religiosi.
I workshop del progetto non definiscono regole fisse da seguire e contenuti immutabili da trasmettere, piuttosto indicano, a chi ne prende parte, un modo di sviluppare conoscenze e creare connessioni. Il concetto di laboratorio si attesta dunque come luogo e momento pedagogico-didattico del fare, del sentire e del produrre.

Monreale, appuntamento davanti al Chiostro Santa Maria La Nuova
workshop su movimento ed estasi “Il corpo estatico”
Mercoledì 11 novembre ore 15-18; giovedì 12 e venerdì 13 novembre ore 11-15

Il workshop condotto da Hal Yamanouchi cerca di guidare i partecipanti ad uno stato di benessere e d’apertura, attraverso esercizi d’armonizzazione energetica provenienti dallo Yoga, dal Chi-Kong, dal Movimento Rigeneratore, dalla Bioenergetica e da altre forme di terapie psico-fisiche. Durante il workshop saranno provati diversi esercizi d’improvvisazione che conducono a uno stato d’euforia ludica ed espressiva, con l’impiego di “Immaginazione Attiva”. Il workshop si concluderà con una performance in cui saranno sperimentate le pratiche apprese durante il percorso performativo.

Hal Yamanouchi. E’ nato a Tokyo nel ’46, si è laureato in lingua e letteratura angloamericana presso l’Università di Tokyo degli Studi Esteri. Danzatore, mimo, coreografo e attore, ha collaborato come insegnate-trainer per l’Accademia Nazionale d’arte Drammatica Silvio D’Amico, l’Emilia Romagna teatro, per il corso di formazione dei registi organizzato dal Teatro di Roma, per il corso di formazione dei mimi organizzato dal Teatro Carlo Felice di Genova e dal Dance Center di Livorno. Ha condotto numerosi stage per mimi, danzatori e attori per diverse associazioni, fondazioni e iniziative regionali e provinciali, sui temi d’improvvisazione liberatoria, dei movimenti spontanei e della recitazione con l’approccio fisico-mimico.

Il workshop, a partecipazione gratuita, è aperto a n. 15 persone + n. 5 uditori.
Iscrizioni a
visionetrascendente@gmail.com


Il workshop di architettura “Lo spazio del trascendente” di Marcello Panzarella è stato rinviato

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