Torneo di qualificazione Mondiali Under 20 Pallavolo Femminile – La prima giornata

Si sono disputate oggi al Centro Pavesi FIPAV di Milano le gare della prima giornata del Torneo di qualificazione ai Campionati Mondiali Under 20 di Pallavolo Femminile, in corso fino a domenica 11 gennaio.
Bella atmosfera e buona cornice di pubblico nell’impianto milanese; ad assistere alle gare anche il presidente della Federazione Italiana Pallavolo, Carlo Magri.
L’Italia, padrona di casa, ha esordito con una vittoria per 3-0 contro la Finlandia, dopo che nella prima partita della giornata la Francia aveva a sua volta rispettato i pronostici superando in tre set la Norvegia. Domani si torna in campo per le gare della seconda giornata, Finlandia-Francia e Norvegia-Italia.

FRANCIA SUL VELLUTO – La Francia rispetta il pronostico nella partita inaugurale del torneo, infliggendo un secco 3-0 alla Norvegia nonostante l’assenza dell’infortunata Labaste. Le norvegesi soffrono in ricezione e in difesa, riuscendo a farsi pericolose solo con la battuta e gli attacchi di Helland-Hansen, la migliore delle sue. Dall’altra parte della rete brillano soprattutto Cazaute (76% in attacco) e Gicquel (15 punti e un solo errore); molto incisivo anche il muro con 11 punti. Il match è di fatto senza storia; i primi due set sono dominati dalle francesi mentre il terzo resta in equilibrio fino all’8-10, poi è deciso da un break di 0-6 sul servizio di Fidon.
Sulle tribune del Centro Pavesi presenti anche alcuni sostenitori delle due nazionali. Momento di commozione a inizio gara per il minuto di silenzio osservato in ricordo delle vittime degli attentati terroristici di Parigi.

Norvegia-Francia 0-3 (12-25, 8-25, 16-25)
Norvegia: Helland-Hansen 12, Perrens 1, Bech 5, As 2, Sande 1, Fossdal 1, Tvinde (L), Thelle 1, Poole 2, Nore. All. Ekerhovd.
Francia: Cazaute 14, Soldner (L), Chamereau, Descamps 5, Gastaut, Lautric 2, Stojiljkovic 4, Camberabero, Gicquel 15, Chameaux, Fidon 8, Labaste ne. All. Le Draoulec.
Arbitri: Demir (Turchia) e Calleja (Malta).
Note: Spettatori 100 circa. Norvegia: battute vincenti 5, battute sbagliate 7, attacco 17%, ricezione 57%-13%, muri 4, errori 27. Francia: battute vincenti 3, battute sbagliate 7, attacco 52%, ricezione 60%-30%, muri 11, errori 11.

ITALIA, MISSIONE COMPIUTA – L’Italia supera la Finlandia in tre set nel suo primo impegno a Milano, malgrado qualche sofferenza di troppo nel finale. L’avvio di gara scorre via fin troppo facile grazie ai tanti errori delle avversarie (ben 7 in battuta nel solo primo set), mentre nel prosieguo della gara le azzurre trovano più difficoltà in ricezione e in attacco: buona comunque la prova di Degradi, top scorer con 13 punti, e di Bonifacio, autrice di 5 muri. Importante anche l’apporto della panchina con gli ingressi di D’Odorico, Bonvicini e Zanette.
Nel primo set l’Italia vola subito avanti 9-2 sulla battuta di Guerra e poi 14-5; la Finlandia prova a reagire con un controbreak di 0-4 per il 16-10, ma Piesanen toglie le castagne dal fuoco sbagliando l’ennesima battuta e da lì in poi in campo ci sono solo le azzurre, che chiudono 25-13 con Degradi. Più complicato il secondo set, in cui la Finlandia resta in scia con Kosonen e Nieminen (9-8, 14-12) fino a pareggiare sul 16-16 con due ace di Ohman. Il servizio di Degradi e la nuova entrata D’Odorico regalano però un nuovo break (22-16) che porta diretti al 25-18 di Bonifacio. La Finlandia resta in partita anche nel terzo set fino al 7-7, malgrado i tre muri consecutivi messi a segno dalle azzurre; il turno di servizio di Degradi fa volare le padrone di casa sul 12-7, ma le avversarie non demordono e rimontano nuovamente fino al 14-14. La fuga decisiva arriva sul 18-17, grazie anche a una serie di errori avversari: l’Italia si porta sul 22-17 e va a chiudere con Sofia D’Odorico per il 3-0.

Italia-Finlandia 3-0 (25-13, 25-18, 25-20)
Italia: Bonvicini, Degradi 13, Cambi ne, Malinov 3, D’Odorico 4, Bonifacio 7, Guerra 10, De Bortoli (L), Egonu 9, Berti ne, Danesi 8, Zanette. All. Cristofani.
Finlandia: Ronnti (L), Ohman 10, Hoteila ne, Kosonen 6, Pohjonen, Hamalainen 2, Korhonen 4, Rantala, Vaskonen 3, Piesanen 2, Valkonen ne, Nieminen 5. All. Rantanen.
Arbitri: Stanisic (Svizzera) e Kuzmanovic (Bosnia).
Note: Spettatori 200 circa. Italia: battute vincenti 6, battute sbagliate 9, attacco 42%, ricezione 67%-23%, muri 9, errori 19. Finlandia: battute vincenti 6, battute sbagliate 10, attacco 20%, ricezione 64%-25%, muri 6, errori 21.

I COMMENTI
Luca Cristofani (all. Italia): “Conoscevamo la Finlandia, una squadra molto organizzata e che difende bene. Abbiamo sofferto un po’ perché dobbiamo trovare assetti nuovi e soprattutto l’intesa tra palleggiatore e attaccanti; sappiamo che le buone individualità non mancano ma dobbiamo trovare l’amalgama di squadra”.
Aapo Rantanen (all. Finlandia): “Non posso dire di essere contento dopo una sconfitta, ma certamente quando siamo migliorati al servizio abbiamo tenuto l’Italia sotto pressione. Bene anche la nostra ricezione nel finale, purtroppo l’attaco stasera non è andato”.
Gael Le Draoulec (all. Francia): “Troppa differenza di livello tra le squadre, non c’è mai stata vera lotta. Ci siamo limitati a fare le cose semplici, abbastanza per vincere. Dobbiamo migliorare al servizio, per il resto è stato un buon match”.
Odd Atle Ekerhovd (all. Norvegia): “Siamo qui per imparare, acquisire esperienza e valutare la differenza tra la pallavolo a livello locale e quella internazionale. Molte delle mie ragazze sono solo alla seconda esperienza fuori dalla Scandinavia”.

LA CLASSIFICA – Francia e Italia 1 vittoria; Norvegia e Finlandia 0 vittorie.

IL PROGRAMMA – Sabato 10 gennaio alle 16 Francia-Finlandia, seguita alle 18.30 da Italia-Norvegia. Domenica 11 gennaio alle 16 Finlandia-Norvegia e alle 18.30 Italia-Francia. Ingresso libero.

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