TEATRO GARIBALDI ENNA Cinquant’anni di musica e teatro, tra tradizione e innovazione. Arriva in Sicilia Peppe Barra, l’incarnazione dell’anima partenopea

TEATRO GARIBALDI ENNA
Cinquant’anni di musica e teatro, tra tradizione
e innovazione. Arriva in Sicilia Peppe Barra, l’incarnazione dell’anima partenopea
L’attore e cantante napoletano porta in scena a Enna un omaggio
al suo cammino artistico: un arazzo iridescente e complesso,
una tessitura di fili melodici che sanno parlare della memoria e del presente

Teatro Garibaldi Enna, domenica 6 maggio ore 20.30

Le mille e una resurrezione dell’animo partenopeo, questo è Peppe Barra. Attraverso le “possessioni” mimico-gestuali della sua maschera e alle qualità formidabili della sua voce, è sempre riuscito a coniugare la tradizione colta con quella popolare. Barra costituisce un esempio unico di memoria tra il barocco napoletano del cinque-seicento e la sua evoluzione moderna, sino alla contemporaneità della world music. Musica e teatro, in continua oscillazione tra tradizione e innovazione, sono incarnati con maestria da un artista straordinario che da sempre racconta la sua città, e che ora porta in Sicilia il suo “E Cammina Cammina”, un omaggio al suo cammino artistico iniziato cinquant’anni fa, che domenica 6 maggio alle ore 20.30 al Teatro Garibaldi di Enna per la stagione firmata da Mario Incudine e organizzata dal Comune in sinergia con l’Università Kore.
Barra è autore, attore, cantante di lungo corso. Cresciuto nella migliore tradizione del teatro napoletano, ha diviso la scena per anni con sua madre Concetta, voce autorevole della cultura partenopea. Da lei e dal circolo dei veri ricercatori del patrimonio etnico del Meridione, ha appreso tecnica e sensibilità filologica, riuscendo poi – grazie al contatto diretto col pubblico – ad attualizzare i concetti del passato trovando nuove vie di comunicazione. Oggi l’attore-cantante partenopeo propone “E Cammina Cammina”, un concerto che è un arazzo iridescente e complesso, una tessitura di fili melodici ed emotivi che sanno parlare della memoria e del presente con grande naturalezza. Il viaggio nel tempo e nei suoni di Peppe Barra mescola assieme canzoni vecchie e nuove in un crescendo di emozioni e di musica, dagli autori del passato come  Pisano-Rendine (La Pansè) per arrivare all’omaggio a Eduardo De Filippo (Uocchie c’arraggiunate) fino alla reinterpretazione dei brani di autori contemporanei come Vasame di Enzo Gragnianiello e Cammina, cammina di Pino Daniele, ai testi recitati di Tiempo in cui la creatività artistica del cantante e attore napoletano trova il picco più alto, in questo eterno cammino di musica e poesia. Percorso che traccia le linee fondamentali della tradizione etnico musicale del Sud Italia ed in particolare quella partenopea. La forza della parola, gli accenti sospesi del suo dialetto diventano la viva e palpitante materia sonora con cui modellare i colori e le forme delle proprie esperienze passando dalla tragedia all’ironia in un istante con un gesto, un’occhiata, un cambiar tono di voce. Per riuscire nella non facile impresa, Barra, si avvale di una cerchia fidata di musicisti: Luca Urciuolo alla fisarmonica, Paolo Del Vecchio alla chitarra, Sasà Pelosi al basso acustico, Ivan Lacagnina alle percussioni e Giorgio Mellone al violoncello. I musicisti partecipano sapientemente alla preparazione delle pozioni di Peppe, mescolando timbri e scale di tradizioni musicali diverse, creando un sound in cui si mescolano tradizione ed innovazione. Tutto questo è un tappeto sonoro sul quale Barra, autentico cantore del popolo – ripescando nei ricordi collettivi – mescola, trasforma e crea, volando sui virtuosismi orgiastici della sua ultima versione di Tammuriata Nera e trascinando il pubblico in un finale dal ritmo sfrenato, con la voce e le nacchere che fanno irrompere sulla scena l’immagine prepotente di una napoletanità sconosciuta e sofferta. Portavoce di un linguaggio universale in cui istinto e ragione sfuggono alla fragilità di un complicato equilibrio. Pezzi arcinoti, attraverso la rivisitazione di Barra, acquistano una nuova verginità, una lettura inedita e sorprendente. Ritualità ed occhi aperti sul futuro, devozione per le tradizioni popolari sono al centro del suo spettacolo.

E CAMMINA CAMMINA
Peppe Barra voce, Paolo Del Vecchio chitarra e mandolino, Sasà Pelosi basso acustico, Luca Urciuolo fisarmonica e pianoforte, Ivan Lacagnina percussioni, Giorgio Mellone violoncello

INFORMAZIONI
Teatro Garibaldi Enna Botteghino tel. 093540540 – 40560.
Biglietti: Da 23 a 14 euro

IL CARTELLONE 2017/2018 continua con
Domenica 13 maggio 2018 TEATRO RAGAZZI
NA CONCA CA CUNTA
Racconti liberamente tratti dalle raccolte di Giuseppe Pitrè
Drammaturgia Iridiana Petrone
Con Iridiana Petrone, Sonia Inveninato, Silvia Barbera
Regia Sandro Rossino
Mercoledì 23 maggio 2018 FUORI ABBONAMENTO
LIOLA’
un progetto di Moni Ovadia, Mario Incudine e Sebastiano Lo Monaco
Regia e con Moni Ovadia e Mario Incudine
e con i musicisti Antonio Vasta, Antonio Putzu, Giorgio Rizzo
Teatro Biondo Palermo / Teatro Garibaldi di Enna / Teatro Regina Margherita di Caltanissetta

Domenica 27 maggio 2018 ENNA X ENNA
Prima nazionale
OTELLO
Di William Shakespeare
Regia Giampaolo Romania
Con Franz Cantalupo e Lorenza Denaro
Una Co-produzione Teatro Garibaldi di Enna e Spazio Naselli di Comiso

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