Dalla Sicilia dei Vespri decantata da Giuseppe Verdi alla Sicilia dei porti raggiunti dai disperati africani, delle battaglie per la conquista dei territori alle maree che uccidono gli immigrati, dai carri carichi di polvere da sparo alle navi cariche di speranza. Mario Incudine e i suoi musicisti, appena rientrati dal festival ‘O Scià che li ha visti esibirsi con Claudio Baglioni, cantano con passione e forza comunicativa e raccontano con un’efficacia ben lontana da quella dei libri di scuola la storia della Sicilia scossa dai Vespri e l’anima dell’Isola che apre le braccia all’orizzonte della libertà, e lo fanno in lingua siciliana mettendo piede per la prima volta al Ridotto del Teatro Reggio di Parma. Read the full story




