Dopo aver vinto l’edizione dello scorso anno, Mario Incudine domani sera torna al Festival della nuova canzone siciliana. Questa volta porta in gara un testo antimafia, dal titolo “Duminica matina”, scritto dallo stesso cantautore e musicato a sei mani con Antonio Vasta e Franco Barbarino. Si tratta della testimonianza-confessione di un imprenditore soffocato da una schiavitù che non gli consente più di vivere: l’opprimente appuntamento mensile con i corrieri del pizzo, “cchiu forti d’un timpuluni, chiossà di na cutiddata/sti facci ca ogni misi m’aspittavanu a la passata”. La storia, ispirata a una vicenda realmente accaduta, è identica a quella di centinaia di vittime del racket poste davanti a un bivio: vivere con le catene strette al collo o decidere di aprire gli occhi, la bocca, le mani, mettere in moto piedi e cuore verso la libertà, una libertà che però ha un costo altissimo e che spesso vale più della stessa vita. Read the full story




