Sunia Cgil; no a sanatoria per chi occupa abusivamente alloggi

Casa: Sunia Sicilia, no a sanatoria per chi ha occupato abusivamente dal
2001 alloggi popolari
Palermo, 8 gen- Il Sunia regionale interviene sulla sanatoria prevista
dall’articolo 45 della finanziaria per chi ha occupato abusivamente gli
alloggi popolari dopo il 2001, esprimendo un giudizio negativo. “E’ un
provvedimento – dice una nota della segreteria regionale- che degrada il
principio costituzionale di legalità e uguaglianza dei cittadini e
che peraltro non risolve l’annoso e ormai drammatico problema
dell’emergenza abitativa nella nostra regione, soprattutto nelle aree
metropolitane”. “ Ogni possibile forma di sanatoria – rileva Giusy
Milazzo, segretaria regionale del Sunia- discrimina chi da decenni è in
graduatoria per l’assegnazione di una casa popolare e che rispetta la
legge. In Sicilia sono circa 25.000 le persone in graduatoria per
l’ottenimento di un alloggio”. Nella nota il Sunia sottolinea inoltre la
“mancanza di confronto con le associazioni di rappresentanza” e il fatto
che “non è affrontato il problema delle morosità incolpevole per tutti
coloro che non possono pagare il canone perché hanno perso il lavoro o
per altri gravi motivi”. Per il sindacato inquilini “il problema
dell’abusivismo degli alloggi di edilizia residenziale pubblica non può
essere affrontato senza una riforma complessiva del sistema di gestione
del patrimonio abitativo pubblico (IACP) che in Sicilia non è mai stata
attuata , mentre ci sono regioni dove si sono fatte più riforme
adeguando il sistema ai cambiamenti sociali che si sono succeduti nel
tempo”. “Siamo, ormai in una grave situazione di emergenza sociale che
può esplodere da un momento all’altro- dice Milazzo- la Regione
siciliana ha il dovere morale e politico di cambiare rotta e risolvere
in modo strutturale il problema e non con i soliti provvedimenti
superficiali di scarsa efficacia come finora ha fatto”.

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