Sunia Cgil Enna, “Verso la risoluzione la vicenda dei 60 alloggi del complesso Tropea”

Revoca della convenzione per gravi inadempienze. E’ quanto farà il comune di Enna con comunicazione inviata a firma dell’assessore all’urbanistica Giovanni Contino nei confronti dell’impresa edile Tropea se quest’ultima non si attiverà immediatamente ad adempiere ai propri doveri riguardo alla costruzione di 60 alloggi in contrada Santa Caterina di Enna bassa. Alloggi realizzati alla fine degli anni 90 con i benefici dell’edilizia convenzionata agevolata e dove l’impresa realizzatrice in questo caso appunto la Tropea di Caltanissetta per avere la convenzione del terreno su cui realizzarli aveva l’obbligo di effettuare le opere di urbanizzazione tra l’altro pagati dagli stessi acquirenti degli alloggi con la spesa inserita in quella dell’acquisto. Ma di queste infrastrutture ad oggi neanche l’ombra. E tutto ciò non ha consentito ad oggi dopo oltre 15 anni agli acquirenti di poter chiudere definitivamente gli atti di acquisto e sentirsi così finalmente veri proprietari delle loro abitazioni continuando così a vivere in una sorta di limbo ai limiti della legalità. L’impresa Tropea non ha infatti realizzato la strada a servizio degli insediamenti, né sono stati realizzati gli allacciamenti alla viabilità, gli spazi necessari per la sosta ed il parcheggio degli autoveicoli, le condotte idonee alla raccolta ed allo scarico delle acque (nere) ed i relativi allacciamenti alla rete principale urbana; e neppure è stata realizzata la pubblica illuminazione comprendente le reti e gli impianti per l’illuminazione delle aree . E la mancata realizzazione delle opere di urbanizzazione rende del tutto inadempiente l’impresa Tropea nei confronti del Comune. Una crociata quella della risoluzione di questa vicenda portata avanti da anni dal sindacato inquilini della Ggil il cui presidente provinciale è Giovanna D’Alia che esprime tutta la sua soddisfazione per essere arrivati quasi alla fine di un percorso molto tortuoso e dove in pochi erano a credere che si arrivasse al traguardo. “Non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione – commenta Giovanna D’Alia che con testardaggine ha portato avanti in questi anni la protesta dei proprietari delle abitazioni – la bontà delle nostre motivazioni sono state oggi confermate dalla diffida inviata dall’amministrazione comunale alla ditta Tropea dove lo intima ad adempiere ai propri doveri contrattuali, pena la revoca della convenzione del terreno su cui sono stati realizzati gli alloggi”.

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