Sindacati, domani sciopero nazionale della Sanità

Sanità: domani sciopero nazionale contro le scelte della finanziaria e
per il contratto. Appello dei sindacati regionali all’adesione

Palermo, 11 dic- Un appello alla partecipazione allo sciopero nazionale
della sanità proclamato per domani , 12 dicembre, viene rivolto ai
medici e ai dirigenti sanitari della Regione Sicilia dalle segreterie
regionali di Cgil Fp Medici, Cisl Medici, Uil Fp meici, Aaroi-Emac,
Anaii Assomed, Cimo, Fvm. La protesta è contro le scelte della legge di
Bilancio e per il rinnovo del contratto di lavoro. “I cittadini devono
sapere- scrivono i sindacati in una nota- che il nostro sistema di
protezione sociale, per la parte del servizio sanitario pubblico è a
rischio. Mobilitiamoci per contrastare il progressivo inevitabile taglio
delle prestazioni che seguirà al definanziamento del sistema pubblico,
finalizzato a favorire forme di assistenza integratuva”. “Evitiamo anche
– aggiungono- che i cittadini debbano subire un intollerabile balzello
per garantirsi il diritto costituzionale alla salute”. Nella nota i
sindacati specificano che per i medici e i dirigenti ma anche per i
cittadini della Sicilia lo sciopero del 12 assume particolare rilievo.
Queste alcune delle motivazioni: “da anni vige il blocco delle
assunzioni e oggi la Regione ha un piano di riorganizzazione degli
ospedali non ancora definito; la ridefinizione della sanità territoriale
non è ancora iniziata e i precari continuano a non avere certezze”. Tra
le richieste dei sindacati “un contratto che riconosca e valorizzi il
lavoro in condizioni di qualità e sicurezza; la fine della precarietà,
nuova occupazione, l’aumento dei contratti di formazione specialistica
per i giovani laureati”. Vengono contestate “le fallimentari scelte
politiche sul sistema sanitario nazionale e sui destini professionali
della dirigenza”.

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