Sicilia, Istituto regionale vino e oli presenta il nuovo Cda

Sono stati presentati oggi, presso la sede dell’assessorato regionale siciliano dell’Agricoltura a Palermo, i nuovi amministratori dell’Irvo (Istituto Regionale Vino e Oli), dell’Esa (Ente Sviluppo Agricolo) e dell’ Istituto per l’incremento Ippico, nominati dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici.
Vitalba Vaccaro è stata nominata come presidente dell’Ente di Sviluppo Agricolo; Giosuè Catania siederà nel Cda come rappresentante designato dalla Cia – Confederazione Italiana Agricoltori assieme a Calogero Sardo indicato della Confcooperative – Lega Coop.
All’Irvo è stato nominato come presidente Marcello Giacone, tra i componenti del Cda, Ignazio Gibiino, designato della Coldiretti e Giuseppe Occhipinti indicato dalla Confcooperative – Lega Coop. Da oltre dieci anni l’Irvo non aveva un Cda ufficiale. 
Maria Cristina Stimolo ricoprirà la carica di presidente dell’Istituto per l’Incremento Ippico. Faranno parte del Cda il direttore dell’Istituto Zootecnico Antonio Console e Giovanna Segreto, in rappresentanza dell’Assessorato Agricoltura.
“Chiudere la partita degli organi di gestione degli enti vigilati dall’Assessorato Agricoltura è stato un impegno che ho preso all’inizio del mio mandato – ha detto Cracolici -Siamo riusciti a ridare rappresentanza alle organizzazioni di categoria degli agricoltori e alle cooperative, come previsto dai rispettivi statuti, in modo da rendere più efficace la loro missione  che consiste nel dare servizi al mondo agricolo. Contiamo di chiudere anche la questione delle nomine dell’Istituto Regionale di Granicoltura e dell’Istituto Zootecnico di Palermo nelle prossime settimane. Parliamo di realtà importanti che in questi anni hanno gestito molte sofferenze finanziarie: per troppo tempo non ci sono stati revisori dei conti mentre finalmente si sta procedendo all’approvazione di bilanci che non venivano approvati da anni. Le professionalità che sono state scelte per la guida dei Cda possiedono i requisiti adatti a garantire un percorso di risanamento finanziario e di  valorizzazione dei servizi alle aziende. La decisione di nominare dei dirigenti interni all’amministrazione è stata una scelta
strategica per riconnettere le sinergie di queste strutture con la macchina pubblica regionale. Da una parte la regione deve aprirsi nell’interazione con questi organismi che a loro volta non devono essere visti come delle zone franche slegate dalla burocrazia della regione siciliana”.

Chiusura sull’Irvo: “Voglio ricordare che l’Irvo nonostante i problemi di bilancio è stato uno dei protagonisti del successo del vino siciliano nel mondo – ha detto Cracolici -, che ha supportato le nostre aziende sul fronte della ricerca e delle politiche orientate sulla qualità certificata. Inoltre l’Irvo avrà il compito di promuovere l’espansione dell’ Olio Igp Sicilia in quanto ente certificatore”.
Fonte: cronache di gusto

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