S,Gregorio (Ct) si apre la stagione con Pittura e jazz al Casale Borghese

 Si apre la nuova stagione culturale al Casale Borghese di via Federico di Svevia, 6 a San Gregorio. Domenica 22 novembre, alle ore 11, prenderanno il via le “Colazioni culturali” con l’inaugurazione della mostra personale di pittura “Kallà” dell’artista Salvo Russo, che sarà visitabile fino al 15 dicembre.

A seguire, il direttore artistico Rino Cirinnà presenterà la seconda rassegna “Casale in jazz”, che si terrà dal 28 dicembre al 24 marzo, dopo il positivo esordio registrato nella scorsa stagione.

In allegato alcune opere in mostra.

Per informazioni: ilcasaleborghese@gmail.com, tel.: 391 4179206 o 348 3154510

Salvo Russo

Salvo Russo (Aci Castello, 1954) è docente di Pittura all’Accademia di Belle arti di Catania. Il suo esordio espositivo è del 1974; da allora le sue opere (che spaziano dal gotico al metafisico al surreale) sono state apprezzate in tutta Italia e con significativi riconoscimenti di critica e di pubblico.

Nella sede di Casale Borghese, Russo propone “Kallà”, dal nome di un gioco infantile che consisteva nel segnare sulle spalle il “nemico” con un gessetto. Quel ricordo di allora si rinnova nel tempo, il gessetto si trasforma in pennello e le spalle del compagno di gioco in tela. L’artista, quindi, “tocca” la tela e la trasforma in un’opera, in un’immagine che prima non esisteva. È quasi il frutto di una magia che dà valore, emozione, vita ad una tela grezza e bianca.

Tenendo a battesimo questa stagione di incontri culturali, Salvo Russo vuole contribuire a trasformare Casale Borghese in un luogo di incontro, di confronto, di arricchimento reciproco, una sorta di cenacolo, di luogo catalizzatore che a Catania manca ormai da troppi anni. Ricreare, insomma, l’atmosfera di una “galleria” dove possano ritrovarsi artisti amici e amici dell’arte. Elefanti, argonauti, chiese barocche, paesaggi onirici sono gli elementi tipici e ricorrenti nella pittura di Salvo Russo.

Il Casale Borghese

Il Casale Borghese, tenuta storica di suggestiva bellezza, singolare abitazione in stile siciliano ancora integra nella sua forma, fu nell’Ottocento la residenza estiva dei principi Manganelli Borghese. Gode di un parco che si estende per circa sei ettari di terreno che si affaccia sul promontorio della costa ionica, dove, nel 1500, il patrizio catanese Don Alvaro Paternò eresse la Cappella di San Filippo di Agira, un piccolo gioiello di architettura rurale, tra i pochi esemplari ricadenti nel territorio etneo in seguito alle vicende storiche della Catania del 1693.

Il Casale Borghese negli ultimi decenni è divenuto cornice ideale per quanti lo scelgono per i propri eventi. Oggi non è più solo meta per banchetti e ricevimenti privati, ma apre le porte nel format Casale Borghese in Events. Al suo interno è previsto un cartellone di appuntamenti variopinto ed eterogeneo, che abbraccerà i diversi interessi culturali di quanti ne vorranno far parte: dalle “Colazioni Culturali” tutte le domeniche mattina, ai giovedì sera con la rassegna musicale “Casale in Jazz”.

La residenza Borghese diviene inoltre Home Restaurant per quanti hanno l’hobby e la passione della cucina. Tante altre piccole novità abbracceranno le richieste più ricercate di quanti vorranno trovare in Casale Borghese un luogo ideale per sposare bellezza, storia, tradizioni, che in una sola parola la Cultura.

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