Settimana Santa: tutti gli appuntamenti nei Comuni dell’ennese

Questi tutti gli appuntamenti della Settimana Santa nei comuni della provincia di Enna

Provincia di Enna
La Settimana Santa ad Enna – I riti della Settimana Santa ad Enna. Tradizionale e suggestiva Processione delle Confraternite il Venerdi Santo , la domenica in Albis a conclusione dei riti della Settimana Santa la caratteristica cerimonia della “Spartenza”.
Agira “U contru” Domenica di Pasqua processione
Santoni di Aidone I Riti della Settimana Santa ad Aidone. Dalla domenica delle Palme alla domenica di Pasqua, con la tradizionale “Corsa dei Santoni”, statue gigantesche, rappresentanti i Dodici Apostoli e portati dai “Santari”.
Pasqua a Barrafranca – Durante la Settimana Santa di Barrafranca si svolgono le antiche manifestazioni folkloristico-religiose “Giunta Pasquale” e “U Trunu” del Venerdì Santo, la secolare processione di Maria SS. Addolorata accompagnata da San Giovanni. Il venerdì santo
Pasqua a Catenanuova – Le tradizioni Pasquali a Catenanuova. Dalla Domenica delle Palme, con la rievocazione dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme e la rappresentazione vivente, fino all’Ncuontru della domenica di Pasqua. 20 / 27 marzo
Centuripe Giovedi santo Gesù alla colonna, venerdi processione con alla fine i canti Miserere.
Leonforte “A ramaliva” processione del Venerdi santo ,Sacra Rappresentazione di origine plurisecolare che apre i riti della Settimana Santa a Leonforte; da notizie a noi tramandate sembra che questa manifestazione si svolgesse già nell’ottocento.
Domenica delle Palme, La manifestazione ha inizio il sabato che precede la festa, quando sullo spiano davanti alla piccola chiesetta denominata “ Crucidda “ si costruisce una specie di atrio fatto di rami di ulivo e palme e si prepara una luminaria. In serata si effettua il pellegrinaggio dalla Chiesa S. Stefano alla crucidda, al rintocco della campana di S. Stefano che scandisce un suono particolare fatto di trentatrè rintocchi si recita il credo e si prega, il tutto corredato dal canto del “ lamento “ che conferisce particolari emozioni. Giunti alla Crucidda si accende la luminaria e in seguito si ha la veglia, durante la quale fino a tarda notte segue un interrotto pellegrinaggio di fedeli e di visitatori. Nella giornata di Domenica, nelle prime ore del pomeriggio, si rappresenta un dramma sacro che rievoca l’ingresso di Gesù a Gerusalemme. La rappresentazione è suggestiva ed emozionante, si svolge in costumi e i vari personaggi – Gesù, gli Apostoli, Maria, ecc… – recitano un testo tratto dalle pagine evangeliche e rielaborato appositamente. Corollario importante di questa sacra rappresentazione sono i bambini che interpretano la parte degli angeli, aprono il corteo recitando “ U Dittu “ e rappresentano il punto di continuità con la tradizione.

Villarosa Il Venerdì Santo la processione della Madonna Addolorata, portata a spalla dall’omonima confraternita.
Pasqua a Pietraperzia Lu Signuri di li Fasci – A Pietraperzia una delle più tradizioni pasquali viene rappresentata il Venerdì Santo con la processione dell’altissima croce, detta “Lu Signuri di li fasci”.
Nicosia “U scuntru, domenica di pasqua processione Lunedì di pasqua S. Michele e poi pasquetta. La Casazza di Nicosia – Domenica delle Palme e giorni precedenti, processione figurata, con personaggi in costume divisi in gruppi simboleggianti il nuovo e vecchio testamento
Nissoria Pasqua processione delle Palme : l’entrata di Gesù a Gerusalemme, rappresentata in maniera singolare come da antica tradizione. Dalla chiesa Madre, alle 10 i fedeli con un ramoscello d’ulivo e le palme si recano al Calvario, dove si trova ad attenderli un bambino che interpreta Gesù in groppa ad un asinello attorniato da angioletti e i 12 apostoli. Il giovane, che quest’anno rappresenterà Gesù è Orazio Licata di 11 anni, sarà vestito con un saio bianco, capelli biondissimi e lunghi con la corona sopra il capo. Il clero, che guida la processione, al cospetto del bambino si inchina per baciargli i piedi. A quel punto il bambino si alza e con la mano destra benedice i fedeli, quest’ultimi rispondono con il canto di: “Osanna al figlio di Davide”. Dopo la funzione religiosa tutto il corteo si reca in chiesa per la celebrazione della santa messa, in seguito il piccolo “Gesù” viene accompagnato nell’abitazione adibita ad altare dove è stato predisposto un sontuoso trono. Seduto sul trono il bambino, attorniato dagli angioletti, tolto il sandalo, poggerà il piede destro su un cuscino bianco da quel momento i fedeli cominciano a baciare il piede del bambino a cui verrà offerto in dono il tradizionale biscotto. Sono per lo più i nonni che scelgono per il proprio nipote maschio il ruolo di Gesù bambino, solitamente la scelta è legata a un voto.
Valguarnera Domenica delle palme rievocazione dell’entrata a Gerusalemme e benedizione.
Villarosa processione del venerdi santo
Gagliano Castelferrato Venerdi Santo Imponente, solenne, devota e piena di tanta mestizia è la processione del Venerdi Santo con i simulacri dell’Ecce Homo, Crocifisso, Addolorata, Cristo Morto. Partecipano tutte le confraternite, mentre la reliquia della S.Croce è portata dall’Arciprete, segue il sindaco con la giunta comunale indi la banda e il popolo.
Troina Processione del Venerdi Santo e di Pasqua

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