SEEYOUSOUND 2018 AL MUSEO RISO ARRIVA L’UNICO FESTIVAL CINEMATOGRAFICO MUSICALE IN ITALIA

SEEYOUSOUND 2018
AL MUSEO RISO ARRIVA L’UNICO FESTIVAL CINEMATOGRAFICO MUSICALE IN ITALIA

Corti e videoclip, documentari e film sonorizzati, performance e dj-set, dal 22 al 24 novembre il palazzo nel cuore del Cassaro ospiterà il festival internazionale di cinema musicale e porterà in scena i migliori film del mondo. Tra i siciliani “Jululu” di Michele Cinque e “Il muro era caduto da poco” di Cesare Basile

PALERMO – In Italia è l’unico festival cinematografico a raccontare la musica. E per la prima volta sarà a Palermo, per tre giorni, con corti e videoclip, documentari e film sonorizzati, performance e dj-set. Seeyousound International Music Festival fa capolino così nel cuore del Cassaro, da giovedì 22 a sabato 24 novembre. Al polo museale d’arte moderna e contemporanea Palazzo Belmonte Riso arriva la prima edizione dell’appuntamento che nasce a Torino, volerà anche a Pisa e Lecce e che, in appena quattro edizioni, è diventato il punto di riferimento in Europa per il cinema a tematica musicale.

Duecento posti a sedere, due maxi schermi e un allestimento inedito e interattivo che catapulta lo spettatore in una vera e propria esperienza. Non solo cinema, così, ma anche musica. Due lungometraggi al giorno per tre giorni, alle 19.30 e alle 21.30, anticipati da corti e videoclip, accompagnati anche da performance dal vivo, sonorizzazioni, panel, produzioni multimediali e dj-set saranno i protagonisti al civico 365 di via Vittorio Emanuele, all’interno del Museo Riso. Taglio del nastro giovedì 22 novembre alle 19.30 – preview stampa alle ore 18 – con “Gosh”, il videoclip di Jamie XX firmato da Romain Gavras, e con “Liberation day”, il documentario di Morten Traavik sulla prima rock band mai esibita in Corea del Nord.

Alle 21.30, stesso giorno, Michele Cinque, uno dei siciliani protagonisti di questa edizione del festival, presenta un cortometraggio sulla storia di un cantastorie che attraversa le piantagioni di pomodoro della provincia di Foggia in cerca di “Jululu”, l’anima dell’Africa. Dopo il cortometraggio, va in scena “Berlino sinfonia di una grande città”, il documentario sperimentale tedesco del 1927 sulla quotidianità all’interno della capitale tedesca. Il film muto di Walter Ruttmann, sarà sonorizzato dal vivo da Domenico Sciajno e Giovanni Corgiat, quest’ultimo, peraltro, protagonista di una performance musicale dal vivo a seguire.

Venerdì 23, alle ore 17, il secondo giorno di Seeyousound porta a Palazzo Riso il panel “How to make a doc music” a cura di Stephan Plank, regista e fondatore dell’etichetta discografica Krautpop. Alle ore 19.30, invece, è tempo di “No reason”, il videoclip di Bonobo, con la regia di Oscar Hudson e, a seguire, di “America Valhalla”, il documentario Josh Homme e Andreas Neumann sulla genesi del disco ‘Post Pop Depression’, il diciassettesimo del padrino del punk Iggy Pop. Alle 21.30, infine, si vola in Spagna con il cortometraggio del regista Adrià Pagès Molina su Ringo Star. Subito dopo, sarà trasmesso il documentario di Giuseppe Lanno sull’esperienza umana e musicale di Cesare Basile, “Il muro era caduto da poco”. Sarà l’autore siciliano in persona a eseguire una performance musicale dal vivo.

L’ultimo giorno del festival, sabato 24 novembre alle ore 17, si apre con il panel “Freak, antieroi e normalità”. Silvia Clo Di Gregorio spiegherà l’importanza del character design nei videoclip. Alle 19.30 s’inizia con “Post requisite”, il videoclip di Flyng Lotus, e si prosegue con “Sympathy for the devil”, il documentario di Jean-Luc Godard su uno dei brani più celebri dei Rolling Stones che sarà introdotto da Ypsigrock, il festival di musica indie. Ultimi appuntamenti del festival, alle 21.30, sono la graphic novel animata “Shinigami”, un vero e proprio cortometraggio sulle atmosfere surreali vicine al mondo manga anime nipponico a cura di Bruno ‘Mezzacapa’ D’Elia, e “Conny Plank – The potential of noise”, il film di Stephan Plank e Reto Caduff sul sound designer che ha rivoluzionato la scena musicale tra gli anni ‘60 e ’80.

Tre giorni di cinema e musica che culminano con un party, a partire dalle 23.15. In apertura Daniele Celona, musicista torinese di origini sarde e siciliane per il quale le canzoni sono una sorta di terapia attraverso cui comprendere certe dinamiche sociali e denunciare, con voce e chitarra, tutto ciò che non va nella realtà in cui vive. A seguire i Bangover Crew che, con la rassegna che dal 2014 porta in giro per il mondo un sound dal gusto tutto siciliano chiamata SYS come il primo nome del capoluogo siciliano, animeranno Palazzo Riso di musica elettronica. Infine il dj set di Rills, dj e produttore torinese che colleziona e suona dischi da ormai quasi 20 anni. House e techno in tutte le loro possibili sfumature sono gli ingredienti prediletti nei suoi set. Ha prodotto dischi per importanti etichette internazionali come Visionquest, All Inn, 8bit e Get Physical.

Nato a Torino nel 2015, è il primo anno che il festival volerà anche a Lecce e Pisa. A Palermo, intanto, porterà sperimentazioni, idee e occasioni per celebrare sul grande schermo la musica in tutte le sue forme. Le proiezioni delle 19.30 costano 4 euro, quelle delle 21.30 con sonorizzazione invece 6 euro. Il party di chiusura costa 5 euro. Il festival è organizzato dall’Associazione Choobamba, con il sostegno di Compagnia dei Caraibi, Goethe-Institut, Polo Museale D’arte Moderna e Contemporanea Palazzo Belmonte Riso in collaborazione con Freschette.

Quando: da giovedì 22 a sabato 24 novembre 2018
Indirizzo: Palazzo Belmonte Riso, via Vittorio Emanuele 365
Orari: preview stampa giovedì 22 alle ore 18 | giovedì 22 novembre alle ore 19.30 e alle 21.30 | venerdì 23 novembre alle ore 17, alle ore 19.30 e alle ore 21.30 | sabato 24 novembre alle ore 17, alle ore 19.30 e alle ore 21.30 | party di chiusura alle ore 23.15
Costo: 4 euro alle ore 19.30 | 6 euro alle ore 21.30 | 5 euro per il party | riduzione di 1 euro per studenti, over 65, tesserati Arci e possessori di Goethe-Card
Ticket: biglietteria all’ingresso

SEEYOUSOUND 2018
IL PROGRAMMA
da giovedì 22 a sabato 24 novembre

Giovedì 22 novembre ore 19.30
Videoclip “Gosh” di Jamie XX e documentario “Liberation day” di Morten Traavik

Un videoclip di 5 minuti e 22 secondi firmato da Romain Gavras inaugura la prima edizione palermitana di Seeyousound. Dopo “Gosh”, segue il documentario norvegese del 2017 del regista Morten Traavik. In versione originale con sottotitoli in italiano, “Liberation day” racconta in 100 minuti della prima rock band mai esibita in Corea del Nord. La band slovena, nata in Jugoslavia all’indomani della morte di Tito, è da sempre al centro di polemiche per l’uso sfrontato di un’estetica nazi-fascista. I Laibach, infatti, si oppongono da sempre ad essere identificati con qualcosa di definito, sia anche semplicemente un genere musicale, rock, pop, industrial o techno.

Giovedì 22 novembre ore 21.30
Cortometraggio “Jululu” di Michele Cinque e film muto con sonorizzazione “Berlino sinfonia di una grande città”

Michele Cinque, uno dei siciliani protagonisti a questa edizione del festival internazionale di cinema musicale, porta a Palazzo Riso un cortometraggio del 2017 in cui racconta la storia di Badara Seck, un cantastorie che cammina attraverso le piantagioni di pomodori della provincia di Foggia in cerca di Jululu, l’anima dell’Africa. Sagnet, colui che ha guidato la rivolta dei lavoratori contro i caporali, è il narratore del film. Nei 15 minuti è la musica a guidare lo spettatore nei ghetti in cui vivono i lavoratori durante la stagione di raccolta. È lì che la schiavitù diventa realtà e oggi, come secoli fa, gli schiavi cantano e sognano un futuro migliore.

Dopo il cortometraggio, sarà la volta di un film muto del 1927 che, per la prima volta “sonorizzato”, si trasforma in un’esperienza. Si tratta della pellicola di Walter Ruttmann che viene sonorizzata dal vivo da Domenico Sciajno, compositore e fondatore di un centro di ricerca e sviluppo dedicato alla interazione tra il suono e la risposta neuro – biofisiologica, e Giovanni Corgiat, musicista. “Berlino sinfonia di una grande città” è un documentario sperimentale tedesco che mostra, in 65 minuti, la quotidianità all’interno di una città come Berlino. Il treno e la stazione non possono mancare, come la frenesia scandita dal ticchettio dell’orologio del municipio. Elementi, questi, fondamentali e fondanti della tradizione del cinema sperimentale tedesco. Il film termina con immagini di fuochi d’artificio e con il cielo illuminato dal fascio di luce emesso dalla torre della Radio di Berlino, appena terminata. A seguire, la performance musicale dal vivo di Giovanni Corgiat.

Venerdì 23 novembre ore 17
Panel “How to make a doc music” a cura di Stephan Plank

Stephan Plank, regista e fondatore dell’etichetta discografica Krautpop, con il panel “How to make a doc music” porterà all’interno del mondo della musica e dei suoi documentari, per sviscerarne le tematiche più forti. Si tratta del regista del biopic sull’acclamato Conny Plank, uno dei più innovativi sound designer e produttori musicali, colui che ha rivoluzionato la scena musicale tra gli anni ‘60 e ‘80.

Venerdì 23 novembre ore 19.30
Videoclip “No reason” di Bonobo e documentario “American Valhalla” di Josh Homme e Andreas Neumann

Un videoclip di quattro minuti firmato da Bonobo, con la regia di Oscar Hudson, è l’appetizer della serata. Dopo “No reason”, segue il documentario americano del 2017 dei registi Josh Homme e Andreas Neumann. Il film, proiettato in versione originale con sottotitoli in italiano, racconta la storia del padrino del punk Iggy Pop e del suo disco ‘Post Pop Depression’. Il suo diciassettesimo album, infatti, viene registrato grazie al supporto di una band d’eccezione: Josh Homme dei Queens of the Stone Age, il polistrumentista Dean Fertita e Matt Helders degli Arctic Monkeys. Più di un’ora per raccontare la genesi del disco, le registrazioni nel deserto californiano e il tour che ne è seguito, culminato in uno show incendiario alla Royal Albert Hall di Londra.

Venerdì 23 novembre ore 21.30
Cortometraggio “Ringo” di Adrià Pagès Molina e documentario “Il muro era caduto da poco”, conversazione con Cesare Basile

Si vola in Spagna con il cortometraggio in lingua originale ma con sottotitoli in italiano del regista Adrià Pagès Molina. “Ringo” è la storia di Irene, un’adolescente che vive con sua madre e sua nonna in un quartiere popolare. Un giorno la nonna Maria comincia a comportarsi in maniera strana: è più felice del solito, fa molte battute e racconta aneddoti di quando era giovane e andava in tournée, circondata da groupies all’insegna degli eccessi. Quasi 15 minuti di cortometraggio fino alla rivelazione: “Sono Ringo Star”.

Subito dopo il cortometraggio, è tempo di Sicilia. Con il documentario del 2018 di Giuseppe Lanno, in lingua originale con sottotitoli in inglese, si porta in scena un’indagine personale sulla libertà di somigliare a se stessi attraverso l’esperienza umana e musicale di Cesare Basile, autore siciliano di riferimento per generazioni diverse. “Il muro era caduto da poco” è un racconto intimo che oscilla tra perfomance live e la definizione di una filosofia di vita, dove la musica è punto di arrivo di una ricerca più articolata. Nessun atto celebrativo, ma pura curiosità di avvicinarsi a un mondo che alterna lucidità di pensiero e noise, dialetto e blues, legno e ferro. A seguire performance musicale dal vivo dello stesso Basile.

Sabato 24 novembre ore 17
Panel “Freak, antieroi e normalità. L’importanza del character design nei videoclip” a cura di Silvia Clo Di Gregorio

Silvia Di Gregorio è una videomaker, regista e direttrice della fotografia di alcuni dei video più importanti della nuova scena musicale italiana. Ha collaborato, tra gli altri, con Giorgio Poi, Pinguini Tattici Nucleari, Germanò, Armaud e Capibara. Un racconto, il suo, che parte dai suoi lavori, raccontando dell’importanza della caratterizzazione dei personaggi e degli archetipi narrativi anche nel formato dei videoclip musicali.

Sabato 24 novembre ore 19.30
Videoclip “Post requisite” di Flyng Lotus e documentario “Sympathy for the devil” di Jean-Luc Godard

L’ultimo videoclip della prima edizione palermitana di Seeyousound è quello di Flyng Lotus. Poco più di due minuti per “Post requisite”, alla cui regia c’è Winston Hacking. A seguire il documentario di Jean-Luc Godard del 1968, presentato in versione originale con sottotitoli in italiano. “Simpathy for the devil”, introdotto da Ypsigrock – il primo boutique festival d’Italia, ormai punto di riferimento di tutti gli appassionati di cultura indie, fondato nel 1997 a Castelbuono – racconta in cinque brevi episodi, intercalati con le sessioni di registrazione, uno dei brani più rappresentativi dei Rolling Stones secondo l’occhio del regista francese.

Sabato 24 novembre ore 21.30
Videoclip “Shinigami” di Bruno Mezzacapa D’Elia e documentario “Conny Plank – The potential of noise” di Stephan Plank e Reto Caduff

Una vera e propria graphic novel animata, ricca di atmosfere surreali, vicine al mondo manga anime nipponico. È questo il filo conduttore di “Shinigami”, il videoclip di Bruno ‘Mezzacapa’ D’Elia. Meno di cinque minuti per raccontare la guerra interiore di un giovane uomo perso in una Torino onirica e tridimensionale fatta di chitarre, desideri nascosti e anime tormentate. A vegliare su questa umanità alla deriva, tra la Mole e il fiume Po, c’è lo Shinigami, dio della morte giapponese che plana tra i protagonisti pronto a riscuotere la loro stessa vita.

Conclude la tre giorni, il documentario tedesco “Conny Plank – The potential of noise”. Il film di Stephan Plank e Reto Caduff, proiettato in versione originale con sottotitoli in italiano, racconta di uno dei più innovativi sound designer e produttori musicali le cui registrazioni, realizzate nel suo leggendario studio di Wolperath vicino a Colonia, hanno rivoluzionato la scena musicale tra gli anni ‘60 e ’80. Pioniere del Krautrock e della musica pop elettronica, Conny ha collaborato con band e artisti tra cui i Kraftwerk, Can, NEU!, David Bowie, Brian Eno – e molti altri – dando anima al loro suono.

Sabato 24 novembre ore 23.15
Party di chiusura

Gran finale per la prima edizione palermitana di Seeyousound, il festival internazionale di cinema musicale. In apertura Daniele Celona​, musicista torinese di origini sarde e siciliane per il quale le canzoni sono una sorta di terapia attraverso cui comprendere certe dinamiche sociali e denunciare, con voce e chitarra, tutto ciò che non va nella realtà in cui vive. A seguire i Bangover Crew che, con la rassegna che dal 2014 porta in giro per il mondo un sound dal gusto tutto siciliano chiamata SYS come il primo nome del capoluogo siciliano, animeranno Palazzo Riso di musica elettronica. Infine il dj set di Rills, dj e produttore torinese che colleziona e suona dischi da ormai quasi 20 anni. House e techno in tutte le loro possibili sfumature sono gli ingredienti prediletti nei suoi set. Ha prodotto dischi per importanti etichette internazionali come Visionquest, All Inn, 8bit e Get Physical.

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