SCUOLA, SABATO ASSEMBLEE PER UN’ISTRUZIONE “APERTA A TUTTI”

SCUOLA, SABATO ASSEMBLEE PER UN’ISTRUZIONE “APERTA A TUTTI”

Alla base dei dibattiti, che si terranno in giro per l’Italia e in grandi e piccoli centri siciliani, il Manifesto in undici punti firmato Cgil Cisl Uil e Snals. Sull’hashtag #scuolabenecomune, i sindacati rivendicano scelte che chiudano il gap tra Italia e Paesi Ocse, su investimenti e retribuzioni

Un manifesto in undici punti, firmato dalle federazioni della scuola di Cgil Cisl Uil e dallo Snals. Un progetto di idee e principi che il sindacato sabato 18 porrà al centro di dibattiti e assemblee in cento province d’Italia. E in Sicilia, “in grandi e piccoli centri dell’est e dell’ovest dell’isola”, informa Francesca Bellia, segretaria della Cisl Scuola Sicilia. Hashtag dell’iniziativa: #scuolabenecomune. Perché è così che si apre il manifesto: “La scuola è un bene comune che appartiene al Paese e non può essere oggetto di riforme non condivise e calate dall’alto”. L’iniziativa nasce, si legge, a settant’anni dall’adozione della Costituzione (22 dicembre del 1947-1 gennaio 1948). E a sessanta dall’esperienza che attorno a don Milani prese forma a Barbiana, dalle parti di Firenze. Proclama il documento che “la scuola è aperta a tutti, anche alle nuove italiane e ai nuovi italiani e a chiunque approdi nel nostro Paese”. Che “l’istruzione, dalla prima infanzia all’età adulta, è condizione decisiva di sviluppo”. Che la scuola “da’ a tutti piena accoglienza, anche a chi proviene da culture e mondi diversi”. Afferma l’idea di una scuola “fondata sul pluralismo – scrivono i sindacati – sull’autonomia e la collegialità”, nella quale “è centrale lo studente ma lo sono anche il lavoro e la professionalità di tutto il personale che, a diverso titolo, concorre alla progettazione e alla realizzazione del progetto educativo”. Pertanto, rimarcano Cgil Cisl Uil e Snals, che c’è bisogno di scelte politiche che colmino “il divario che vede l’Italia ancora lontana dalla media dei Paesi Ocse per quanto riguarda sia gli investimenti in istruzione e formazione sia le retribuzioni del personale scolastico”.
Le iniziative già in cantiere, in Sicilia, si terranno: per Palermo e Trapani, alle 10 nell’istituto comprensivo Padre Pino Puglisi di via Panzera 28; per Messina e Catania nell’Ic Montessori Mascagni di via Giuseppe Di Gregorio 22. Per la Sicilia sud orientale (Ragusa e Siracusa), a Francofonte (Siracusa), nell’Ic Dante Aligheri di via Gramsci, alle 9,30. A Enna, alle 10, nel liceo Napoleone Colajanni di via Roma 453. E per l’Agrigentino, a Porto Empedocle, nell’Ic Rosario Livatino di via Dello Sport 1.

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