Sciopero generale del 12 dicembre: i giovani contro il Jobs Act

Palermo, 11 nov- Nei cortei che si terranno in Sicilia nel giorno dello
sciopero generale indetto da Cgil e Uil ci saranno i giovani della Cgil
con gli ombrelli bucati per dire che “Il Jobs act fa acqua da tutte le
parti e qui anche il Piano giovani e Garanzia giovani”. Il flash mob,
tenuto anche in altre manifestazioni nazionali, verrà inscenato in
molte città d’Italia. “Vogliamo rappresentare il disagio dei giovani-
dice Andrea Gattuso, del dipartimento politiche giovanili della Cgil
Sicilia- in una regione dove il tasso di disoccupazione giovanile è al
53,8% e i Neet (coloro che non studiano e non lavorano) nella fascia tra
i 15 e i 29 anni sono 347 mila. Il Jobs act- aggiunge- non è una riforma
per i giovani: non elimina la precarietà, non crea nuovi posti di
lavoro, non copre, non tutela, non estende”. Su piano giovani e garanzia
giovani Gattuso rileva che “è imperdonabile che la regione siciliana,
potendo contare su oltre 342 milioni di fondi europei per le politiche
giovanili ad oggiAggiungi un appuntamento per oggi non abbia attivato nemmeno un tirocinio”. “Solo
annunci ed errori- aggiunge Monica Genovese, della segreteria regionale
Cgil,- che hanno fatto sì che il Piano giovani sia bloccato da oltre 4
mesi. Per Garanzia giovani si rischia anche per la Sicilia un
commissariamento per non avere rispettato gli impegni di spesa”.

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