Sani Stili di vita, l’esperta in Alimentazione Sandra Greco “Correlazione tra Olio di Palma ed il Diabete”

Ancora un appuntamento con la nostra collaboratrice l’esperta in alimentazione Sandra Greco che in occasione della giornata mondiale del Diabete ci fornisce utili informazioni sulla correlazione che c’è tra l’olio di Palma ed appunto il Diabete

 

Correlazione tra olio di palma e diabete nella Giornata Mondiale del Diabete.

Diamo i numeri.

Nel 1991 l’International Diabetes Federation e l’Organizzazione Mondiale della Sanità hanno istituito, nelle giorni del 14 e 15 Novembre di ogni anno, la “Giornata del Diabete”. In Italia la prima manifestazione viene organizzata nel 2002. E’ una delle più imponenti manifestazioni di volontariato in ambito sanitario. 500 piazze italiane (fra cui la nostra Enna), 500 eventi, migliaia di volontari tra CRI, Misericordia, medici, infermieri…

Lo slogan per il 2015 è “muovi i fili del diabete”.

Nelle piazze italiane si fornisce consulenza medica qualificata, si effettua uno screening (misurazione glicemia, pressione arteriosa e circonferenza vita), si somministrano test di valutazione per l’inquadramento diagnostico e si distribuiscono depliants informativi.

Solo in Italia ci sono 5 milioni di diabetici con una spesa che grava sul SSN di 15 milioni di euro.

Facciamo chiarezza. Definiamo innanzitutto cosa è.

E’ una malattia cronica in cui si verifica un’alterazione degli zuccheri presenti nel sangue (glicemia) per carenza nella quantità o nell’efficacia biologica dell’insulina, ormone prodotto dal pancreas e deputato all’ingresso dello zucchero nelle cellule.

Non è contagioso, e, eccetto che per il MODY (diabete simile al tipo 2 ma che insorge in età giovanile), non è ereditario! Esiste sicuramente una predisposizione familiare nel diabete di tipo 2. Mentre sul diabete di tipo 2 si può fare prevenzione (attraverso un corretto stile di vita), sul diabete di tipo 1, al momento, nonostante le numerose ricerche al riguardo, non ci sono dati che mostrino come farmaci o stile di vita corretto possano prevenirlo.Il diabete di tipo 1 (denominato fino a qualche anno fa giovanile o dell’infanzia)rientra nelle categorie delle malattie autoimmuni, gli anticorpi, infatti, non riconoscendo i propri tessuti e organi, li attaccano. Nello specifico, le cellule bersaglio diventano le cellule beta pancreatiche, ovvero le cellule deputate alla produzione di insulina, con conseguenti alterazioni della glicemia.

A tale proposito, una ricerca made in Italy, condotta dal Prof. Giorgino e dalla sua equipe dell’Università di Bari ha portato alla luce una scoperta veramente interessante.

Hanno valutato gli effetti del palmitato (un acido grasso presente nell’olio di palma e in misura inferiore anche nel burro e nei formaggi) sulle cellule pancreatiche, scoprendo che causa all’interno delle stesse, la produzione di una proteina “killer” denominata “p66Sch”. Tale proteina è un potente induttore di stress ossidativo cellulare e agisce promuovendo la formazione di specie reattive all’ossigeno in grado di danneggiare e uccidere le cellule. Agisce inoltre da potente amplificatore nei fattori coinvolti nelle infiammazioni, promuovendo all’interno del corpo effetti dannosi a cascata.

Dove si trova l’olio di palma?

Nelle merendine, in molti prodotti conservati dell’industria alimentare e, attenzione…nei prodotti per l’infanzia, latte di crescita, biscottini, ecc…!

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