Salute a Taormina Congresso sulla Medicina del Sonno

«Le alterazioni del sonno aumentano il rischio di ipertensione arteriosa e di obesità»

Con il XXVIII Congresso nazionale Aims, la Sicilia torna ad essere

un importante centro di riferimento nazionale per la Medicina del Sonno

Taormina, 4-­‐6 ottobre -­‐ A tutti capita di dormire male e di sentirsi, il giorno dopo, stanchi e stressati. Non è detto, per questo, che si soffra di una patologia legata al sonno. Tuttavia, è bene tener presente che «i disturbi del sonno incidono pesantemente sulla qualità della vita, sulla capacità lavorativa e relazionale dell’individuo, sul suo umore», chiarisce la prof.ssa Rosalia Silvestri, direttore del Centro di Medicina del Sonno dell’Università di Messina. «Tutto questo genera ansia, stress, quando non vera e propria depressione».

Ma c’è di peggio: «Dal punto di vista organico, un sonno ridotto o frammentato porta nel tempo all’insorgenza di ipertensione arteriosa ed intolleranza agli idrati di carbonio che, a lungo andare, sfocia facilmente nel diabete e nell’incremento ponderale fino all’obesità. Alcune patologie, poi, come la Sindrome delle Apnee morfeiche (OSA) sono responsabili di alterazioni del ritmo cardiaco e della circolazione, rappresentando un fattore di rischio specifico per l’insorgenza di fibrillazione atriale, infarto del miocardio e ictus cerebrale».

Da qui, si capisce l’importanza di poter ricevere un aiuto adeguato in campo medico. Se ne parla, nello specifico, al XXVIII Congresso nazionale dell’Associazione Italiana di Medicina del Sonno (Aims) che, dal 4 al 6 ottobre porterà a Taormina alcuni tra i migliori specialisti nazionali e internazionali e renderà la Sicilia un importante polo della Medicina del Sonno nazionale. Quest’anno, il meeting affronterà, in particolare, le diverse patologie del sonno analizzando le differenze di genere: uomo e donna, infatti, soffrono in modo diverso di disturbi del sonno.

«La donna -­‐ chiarisce Rosalia Silvestri, che è anche presidente del Congresso Aims -­‐ in alcuni periodi, in particolare, durante la gravidanza e con la menopausa, è vulnerabile ad alcuni disturbi del sonno come l’insonnia, l’OSA, e la Sindrome delle Gambe Senza

Riposo che possono alterare il suo benessere psicofisico e, in corso di gravidanza, rappresentare un fattore di rischio per il benessere materno-­‐fetale».

«Nella donna -­‐ continua la Silvestri -­‐ prevalgono patologie come la depressione legata all’insonnia, l’anemia sideropenica e le tireopatie legate alla Sindrome delle Gambe Senza Riposo, con una prevalenza all’incirca doppia che nell’uomo. L’OSA, da cui la donna è salvaguardata per la maggior parte fino alla menopausa per la presenza del progesterone, può diventare una patologia importante nella post-­‐menopausa, fino a condizionarne le aspettative e la qualità della vita. Nell’uomo, invece, prevalgono i disturbi respiratori e, oltre all’OSA, anche quelli respiratori fumo-­‐correlati da overlap con l’enfisema e la broncopatia cronica. Inoltre, l’uomo è più facilmente incline all’abuso di alcolici e di sostanze, fattori tutti che interferiscono pesantemente con il sonno notturno». Da qui, la necessità di intervenire tenendo in considerazione le differenze tra uomo e donna, come conferma la specialista: «L’uso dei farmaci per il trattamento dei disturbi del sonno va adeguato alle precise caratteristiche del metabolismo e della costellazione ormonale femminile o maschile».

L’evento affronterà diversi temi, spaziando dal paziente adulto a quello in età pediatrica. Per l’insonnia si analizzeranno le possibilità della terapia farmacologica come di psicoterapia cognitivo-­‐comportamentale, mentre l’approccio all’OSA sarà considerato in maniera multidisciplinare, con l’intervento di otorini, pneumologi e odontoiatri. Ci si focalizzerà, poi, sulle difficoltà di diagnosi di una malattia rara, la narcolessia, in particolare in età pediatrica e in associazione a diverse comorbidità, considerando anche i farmaci innovativi immessi sul mercato internazionale.

Si parlerà dei disturbi del sonno nella donna nelle diverse età della vita, specificando le ultime novità della ricerca internazionale per la presa in carico terapeutica. Infine, quattro esperti internazionali condivideranno il loro expertise su temi di rilievo che vanno dagli episodi di violenza in corso di sonno (C. H. Schenck), il diverso ricorso alle risorse sanitario-­‐terapeutiche nell’uomo e nella donna che soffrono di disturbi del sonno (B. Hogl), la Sindrome delle Gambe Senza Riposo in età pediatrica (A. Walters) e l’importanza delle nuove sofisticate tecniche diagnostiche di simulazione di guida per la conferma della sonnolenza diurna (M. Elliott).

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