Rugby, l’ennese Luca Ferrarello con la Nazionale Under 19 affronta l’Australia

Si è svolto a Brescia nella giornata di sabato scorso l’incontro internazionale che ha visto fronteggiarsi le nazionali under 19 di Italia ed Australia di Rugby League, il rugby nella sua variante a 13 giocatori.

L’amichevole di grossissimo spessore è stata disputata nell’ottica di avvicinamento alle gare di qualificazione per l’accesso alle fasi finali del Mondiale 2017 che si disputerà, appunto in Australia.

Il tecnico, Franchini, infatti, stà ricercando proprio tra i giovani, quei possibili talenti da potere inserire nella rosa per il mondiale.

Luca Ferrarello, il giovane atleta del Rugby Enna, dopo l’esordio nella Nazionale di Rugby League del settembre scorso, è stato nuovamente convocato anche per questa gara.

Per la cronaca, gli australiani, farciti di numerosi professionisti, con lauti contratti, hanno avuto vita facile contro gli azzurri, i quali sono stati battuti con il risultato di 60 a 18.

Ferrarello, unico rappresentante di tutto il centro-sud, partito dalla panchina, per un problema muscolare, ha giocato tutto il secondo tempo nel suo ruolo naturale di mediano di apertura, cambiando il volto alla partita, seppur già compromessa per il parziale del 1° tempo chiusosi con il risultato di 56 a zero, frutto di ben dieci mete dei “canguri”.

Nel secondo tempo la musica è cambiata e gli azzurri hanno messo a segno ben quattro mete a fronte di una sola da parte degli australiani.

Ma c’è anche un piccolo record che galvanizza i dirigenti del rugby Enna e presumibilmente tutto il mondo rugbistico isolano: Ferrarello è anche il primo atleta Siciliano ad avere segnato una meta all’Australia, in un incontro di Rugby League.

Si tratta di una conferma, per il giovane talento Ennese, che nonostante un piccolo fastidio muscolare, si è battuto come un leone, dettando i tempi alla squadra, con personalità.

Una nota colorita ha condito la prestazione del giovane rugbista ennese.

Il presidente della Federazione Italiana, Orazio D’Arrò, italo-australiano, figlio di genitori catanesi, alla meta di Ferrarello si è lasciato in un “segnau a meta u paisanu”, complimentandosi personalmente con la giovane promessa ennese, nel corso del breafing di fine gara.

E’ stata la gara più difficile della mia carriera”, ha commentato Ferrarello. “Gli australiani erano veramente duri. Nei placcaggi, sembrava di sbattere contro pilastri di cemento armato. Comunque sono soddisfatto di questa nuova esperienza”.

Il prossimo incontro internazionale si terrà a febbraio e si giocherà con la Francia.

Nel periodo estivo, invece, la Federazione stà cercando di organizzare la “Mediterranean Cup”, un torneo internazionale, da svolgersi a Catania.

Ferrarello spera di continuare a fare parte della selezione.

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