Rsu Day a Enna organizzato dalla Cisl Scuola Agrigento Caltanissetta Enna

Rsu Day a Enna organizzato dalla Cisl Scuola Agrigento Caltanissetta Enna

Protagonisti i 124 candidati nelle liste Cisl Scuola delle scuole della provincia di Enna e tanti delegati all’iniziativa Rsu Day a Enna a sancire l’importanza della partecipazione e del confronto per l’appuntamento del rinnovo dei Rappresentanti Sindacali Unitari cui saranno chiamati tutti i lavoratori della scuola nelle giornate del 17-18-19 Aprile. Un esercizio di democrazia – per il Segretario Generale aggiunto Fabio Russo – reso ancora più centrale dalla restituzione alla contrattazione di istituto ed al confronto paritetico tra sindacato e dirigenza scolastica di tante materie sottratte negli anni da interventi normativi.
Un importante ruolo di rappresentanza del personale e delle sue problematiche – afferma Paola Serafin – Segretario nazionale Cisl Scuola – quello esercitato dalle Rsu che contribuisce a garantire il necessario equilibrio tra diritti e doveri, uno strumento di partecipazione attiva e responsabile che coniuga il benessere organizzativo e la qualità del sistema scuola, così centrale per lo sviluppo del Paese.
I temi approfonditi sono stati appunto quelli del rinnovo del contratto, dopo nove anni di blocco e tanti atti unilaterali dell’amministrazione, nulla è stato scontato a cominciare dalle risorse destinate dall’Intesa con il governo dello scorso 30 novembre. Ma per la Cisl Scuola si tratta solo dell’inizio di una nuova battaglia che deve vedere realizzate la giusta dignità e centralità della scuola a cominciare da un adeguato riconoscimento economico dei lavoratori tutti, che sono stati sempre garanzia di buona qualità del sistema educativo e formativo anche in questi difficili anni di crisi. La Cisl Scuola ha discusso il documento nazionale inviato a tutte le forze politiche, in attesa della formazione del nuovo governo; una vera e propria agenda delle priorità da affrontare – dichiara Francesca Bellia, Segretaria Generale della Cisl Scuola Sicilia – e insieme proposte concrete a partire dal rinnovo del contratto firmato da pochi giorni ma che scadrà a dicembre di quest’anno.
Ma occorre rendere concretamente operativa la comunità educante, com’è stata definita la scuola nel nuovo contratto, dall’affermazione della pari dignità di ogni soggetto alla valorizzazione sella partecipazione ed alla collegialità delle scelte educative e professionali, un modello che mette in risalto la cooperazione e la condivisione delle scelte. Siamo dunque molto lontani, finalmente, da logiche e modelli improntati al dirigismo e alla competitività esasperata.
L’agenda della CISL Scuola contempla passaggi importante su temi “caldi” per la scuola che spaziano dalla formazione in servizio ai contratti a termine, alle tante questioni aperte sulle graduatorie dei precari, le stabilizzazione e il reclutamento.
Per Rosanna Laplaca – Segretaria confederale regionale della Cisl siciliana, il confronto e la partecipazione sono lo strumento più efficace per definire una strategia vincente in questa martoriata terra in cui la povertà educativa e materiale dei minori tinge di nero il futuro della Sicilia .
Occorre ridare vigore e forza alla scuola e ai lavoratori, attraverso un’azione sinergica e condivisa tra governo regionale e parti sociali che leghi lavoro e formazione, per sconfiggere la rassegnazione e lo scoramento dei giovani che non studiano e rinunciano a cercare lavoro, qualificare le strutture per la sicurezza e la realizzazione di scuole innovative, con spazi e servizi mensa per potenziare il tempi scuola e potenziare l’organico dei docenti e del personale Ata.

Visite: 452

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI