Rotary Enna, incontro su “La Laudato si di Papa Francesco”

“La Laudato si’ di Papa Francesco e la bellezza deturpata della casa comune”.
“Oggi qualunque cosa che sia fragile, come l’ambiente, rimane indifesa rispetto agli interessi della divinizzazione del mercato: la fragilità viene sacrificata sull’altare del profitto grazie alla complicità dell’uso distorto della tecnologia. Tutto questo creerà un debito ecologico di cui difficilmente riusciremo a sdebitarci.”

Sono intervenuti:

–    Prof. Martin Nkafu Nkemmhia, Docente di Storia della filosofia Africana e Direttore dell’Area Internazionale di Ricerca – studi interdisciplinari per lo Sviluppo della Cultura Africana – presso la Pontificia Università Lateranense
–        Prof. Antonino Rapisarda, Docente di Filosofia, autore del saggio “Economia e Logos”
 –        Don Giuseppe Fausciana – Responsabile Diocesiano Pastorale Universitaria, neo socio del nostro Club

Gli illustri relatori hanno affrontato la delicata e complessa problematica sollevata da Papa Francesco sotto diverse angolazioni.
In estrema sintesi si può affermare che “la Natura è un dono di Dio….ma non ci appartiene e non deve essere stravolta dalla finanza e dalla politica con lo sfruttamento selvaggio delle sue risorse…occorre perseguire un’ecologia integrata!”
La Chiesa non pretende di risolvere le questioni scientifiche ma impone regole certe di comportamento coerenti con la salvaguardia delle risorse e dell’ecologia.
Purtroppo nella nostra epoca,così ricca di tante conquiste e speranze, non mancano poteri e forze che finiscono per produrre una “cultura dello scarto” e questa tende a divenire mentalità comune. Lo denuncia anche in altre circostanze Papa Francesco, per il quale “le vittime di tale cultura sono proprio gli esseri umani più deboli e fragili. cioè i nascituri, i più poveri, i vecchi malati, i disabili gravi, che rischiano di essere scartati, espulsi da un ingranaggio che deve’essere efficiente a tutti i costi”.”

Visite: 369

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI