“Rivoluzione” nel comparto turistico a Enna; si pagherà ticket d’ingresso nei monumenti

Tickets per entrare nei nostri Beni Monumentali e di cui saranno esenti i soli cittadini Ennesi. Lo annuncia l’assessore al Turismo Francesco Colianni che sin dal suo insediamento si è sempre battuto affinche per fruire dei beni monumentali i città si paghi un biglietto d’ingresso come avviene in tutte le città “normali”. Per il comparto turistico cittadino si tratta in pratica una vera riforma visto che sarebbe la prima volta che verrebbe adottato un provvedimento del genere e che porterebbe nelle casse comunali una risorsa economica non indifferente (si parla di una previsione iniziale di non meno di 250 mila euro l’anno) e che potrebbe essere reinvestita nuovamente per la gestione e manutenzione degli stessi impianti senza intaccare sul bilancio comunale. Ma potrebbe anche portare alla costituzione di cooperative di giovani esperti del settore e che della cultura ne potrebbero fare una importante opportunità lavorativa come avviene non nel “civile Nord”, ma a pochi chilometri dal capoluogo ovvero a Troina. “Con il provvedimento di giunta abbiamo deliberato il nuovo regolamento che dispone la nuova gestione dei beni culturali e del turismo cittadino, adesso al vaglio dei Revisori dei Conti e successivamente del consiglio comunale – commenta con soddisfazione Colianni – ho sempre ritenuto che per il mantenimento dei beni monumentali, per la propria riqualificazione vadano investite le risorse necessarie. Questo se il consiglio comunale lo vorrà, lo potremo fare con Tickets di ingresso per i turisti, all’inizio di basso costo e successivamente implementandone i servizi di costo più consono alla bellezza dei nostri beni”. I Tickets saranno singoli o anche cumulativi (Citypass). Potranno essere introitate risorse anche per il tramite di organizzazione di eventi, matrimoni ed altro ancora presso Castello e Torre di Federico ed altri beni a prezzi di mercato. “Ho sempre pagato per entrare in un bene monumentale in qualsiasi parte del mondo – continua Colianni – presto lo si potrà fare anche ad Enna se il Consiglio Comunale approverà il provvedimento in oggetto. Avremo con i flussi turistici attuali, sin dall’ inizio un flusso economico che va dai 250 mila euro in su, a regime molto di più! Questi fondi saranno riutilizzati per la riqualificazione dei beni culturali Ennesi e per i servizi legati ai turisti con concretezza e senza più solo sogni”.

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