Riscossione Sicilia: la preoccupazione dei sindacati per la mancata nomina del nuovo cda

Riscossione Sicilia: la preoccupazione dei sindacati per la mancata nomina del nuovo cda

Palermo, 20 set- Le segreterie regionali e aziendali di Fisac Cgil, Ugl credito e Unisin, in una nota, esprimono “forte preoccupazione” per l’ennesimo nulla di fatto riguardo alle nomine del Consiglio di amministrazione di Riscossione Sicilia. La società non ha vertice esecutivo da oltre un anno e, scrivono i sindacati, “versa in una situazione finanziaria gravissima, risolvibile solo con la cessione di attività e personale ad Agenzia delle Entrate Riscossione, come prevede la legge regionale 16 del 2017”. I sindacati sostengono che “è gravissimo che il Governo Regionale non sia ancora in condizioni di esprimere una governance stabile di una delle più delicate e strategiche società partecipate, l’unica forse che contribuisce in modo cospicuo a rimpinguare le casse della Regione con i propri incassi”. E sottolineano che “il Governo è responsabile di ogni danno dovesse derivare alla società e ai dipendenti da questo inspiegabile ritardo”. Fisac, Ugl e Unisin rinnovano dunque la richiesta di nominare subito il nuovo cda, che provveda a risolvere i numerosi problemi aperti che riguardano i lavoratori, a partire dal recepimento del contratto nazionale già applicato nel resto d’Italia e a mettere in atto le attività necessarie alla confluenza nell’ente nazionale”. In assenza di risposte i sindacati annunciano iniziative di lotta”.

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