Rally TARGA FLORIO HISTORIC RALLY, PODIO PER IL TEAM GUAGLIARDO

TARGA FLORIO HISTORIC RALLY, PODIO PER IL TEAM GUAGLIARDO

TERZA PIAZZA ASSOLUTA E PRIMATO NEL 2° RAGGRUPPAMENTO PER GLI ALFIERI CEFALUDESI LOMBARDO-MERENDINO (PORSCHE 911/RS)

ALLE LORO SPALLE, I COMPAGNI DI SQUADRA SUPERTI-GRANATA (PORSCHE 911/RS), AUTORI DI UNA GARA TUTTA IN RIMONTA

Termini Imerese, 12 maggio 2019 – Sulle strade di casa, il gentleman driver cefaludese Mauro Lombardo, in coppia col concittadino Rosario Merendino, su Porsche 911 Carrera Rs, è salito sul terzo gradino del podio della classifica assoluta conquistando, altresì, la vittoria in un competitivo 2° Raggruppamento al termine del Targa Florio Historic Rally, terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), andato in scena nel fine settimana nel Palermitano. Passato al comando del “Secondo” sin dalla spettacolare “Termini Imerese” del venerdì, seconda frazione cronometrata delle 14 in programma, l’equipaggio del Team Guagliardo ha agevolmente interpretato il ruolo di battistrada sino alla bandiera a scacchi, in virtù di una performance regolare e priva di sbavature. «Primo podio in ‘carriera’ conseguito alla ‘Targa’ e, ovviamente, grande soddisfazione che, in parte, ha mitigato l’amarezza per il ritiro anticipato di mio figlio Angelo» – ha sottolineato Lombardo – «Detto questo, abbiamo fatto il nostro impostando una gara cum grano salis, come si suol dire. Una tattica improntata alla prudenza e all’attesa che, alla fin fine, ha pagato. D’altronde, le posizioni si erano già delineate nel primo giro, per cui non avrebbe avuto alcun senso alzare i ritmi e incorrere in inutili rischi».

Alle spalle dell’affiatato duo isolano, tanto nella graduatoria generale quanto in quella di categoria, si è inserito il compagno di squadra, il bresciano Marco Superti, navigato per la prima volta dal locale Franco Granata, autore di una rimonta da incorniciare e di due scratches in altrettante ps, seppur all’esordio tanto nella divisione quanto al volante di una Porsche 911 Rs nuova fiammante e nonostante un prologo imprevisto. «Nella frazione d’apertura del venerdì, la ‘Cefalù’, sono stato obbligato a dichiarare forfait per la rottura di un semiasse» – ha raccontato Superti – «Rientrato l’indomani con la formula del super rally e una penalità sul groppone di oltre otto minuti, nonché pur risultando ‘trasparente’ ai fini dell’assegnazione dei punteggi per la serie tricolore, ho deciso di sfruttare la trasferta e asfalti così selettivi per testare al meglio la vettura, iniziando a prenderne confidenza in ottica futura. Risolto qualche problemino di ‘gioventù’ del mezzo, niente di che, ci sta tutto alla prima uscita, sono arrivati anche tempi molto significativi. Sono fiducioso per il prosieguo della stagione».

Andando, invece, alle note dolenti, da registrare lo stop anticipato per l’atteso figlio d’arte Angelo Lombardo (Porsche 911/Sc), già reduce dal successo centrato al Sanremo Rally. Il giovane pilota siciliano, coadiuvato alle note da Giuseppe Livecchi, infatti, è stato costretto al ritiro per un urto contro una rotoballa, nel corso della “Cefalù”. Analoga sorte per l’esperto “Gordon”, alias Domenico Minì che, affiancato dal fido Totò Cicero e alla guida della Porsche 911 SC/RS di Gruppo B (ovvero l’auto già utilizzata da Bossalini, assente per motivi professionali), è finito fuori dai giochi per una toccata avvenuta nel primo passaggio della “Targa”, dopo un buon avvio.

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