Rally Roma, Island Motorsport in grande spolvero

RALLY ROMA, ISLAND MOTORSPORT IN GRANDE SPOLVERO

GRAN RENTRÉE NEL TRICOLORE RALLY PER RENATO TRAVAGLIA CHE, IN VESTE DI TESTER E IN COPPIA CON MASSIMO NALLI,

CONDUCE ALLA VITTORIA DI CATEGORIA LA DEBUTTANTE SUZUKI BALENO SR

BICCHIERO MEZZO PIENO PER LE GIOVANI CORINNE FEDERIGHI E JASMINE MANFREDI CHE, SU RENAULT CLIO R3,

NONOSTANTE IL RITIRO NELLA SECONDA TAPPA CONSERVANO LA LEADERSHIP TRA LE “LADIES”

 

Roma, 25 settembre 2016 – Due anni di lontananza dai campi di gara, non hanno minimamente intaccato talento ed esperienza di Renato Travaglia che, tornato a “vestire” i colori della scuderia Island Motorsport, ha ottimamente interpretato il ruolo di tester della nuova Suzuki Baleno SR ufficiale, conducendola all’esordio assoluto in una competizione, nell’ambito del 4° Rally Roma Capitale, penultimo appuntamento del Campionato italiano Rally, andato in scena lungo gli asfalti dei comprensori romano e frusinate.

 

Il pluricampione trentino, in coppia per l’occasione con Massimo Nalli, direttore generale di Suzuki Italia, ha superato ogni più rosea aspettativa della vigilia, confermando la leadership – stavolta in maniera definitiva – in classe R1B, così come era già accaduto al termine della prima tappa del sabato.

 

«Anche oggiAggiungi un appuntamento per oggi è andata abbastanza bene nonostante la tipologia delle prove odierne, caratterizzate da molti tratti in salita, non fosse particolarmente adatta a noi – ha raccontato un soddisfatto Travaglia – Ad ogni modo, siamo riusciti a chiudere al comando della categoria, pur perdendo tantissimo tempo nella frazione cronometrata conclusiva per lo sventolio di bandiere gialle. Ma ciò che più contava, nel corso della tre giorni capitolina, era testare al meglio la vettura che si è dimostrata performante e affidabile, regalandoci molte soddisfazioni».

 

Si è unito al coro anche Fulvio Garajo, presidente dell’Island: «Volevo, semplicemente, fare i miei più sinceri complimenti a Max Rendina per aver messo in piedi e gestito un grande evento in una città complessa come Roma e per aver regalato forti emozioni a tutto il pubblico presente, con scenari a dir poco suggestivi. Non oso immaginare, infatti, il successo che riscuoterebbe un’analoga manifestazione a Palermo, vista la smisurata passione per i motori nutrita da sempre dai siciliani».

 

Un epilogo del tutto inatteso, invece, ha caratterizzato la domenica dell’altra “portabandiera”, Corinne Federighi, costretta al ritiro per la rottura della catena della pompa dell’olio, avvenuta dopo soli 500 metri dallo start del primo passaggio della Caput Mundi,  dodicesimo crono dei 15 in programma.

 

«Dispiace perché nella ‘speciale’ precedente (il prologo domenicale ndr) eravamo partite col giusto piglio, tenendo a debita distanza le nostre dirette avversarie, tanto da guadagnare due posizioni in classifica generale rispetto al sabato – ha sottolineato Federighi – Nonostante tutto, abbiamo conservato la leadership provvisoria nel ‘Femminile’. Dato fondamentale, a questo punto della stagione… ».

 

Bicchiere mezzo pieno, dunque, per la talentuosa ventiduenne di Massa che, coadiuvata alle note dall’altra giovane toscana Jasmine Manfredi, su Renault Clio R3 della SMD Racing, era già riuscita, difatti, a raggranellare punti d’oro in ottica campionato, al termine della prima tappa.

Tutto rimandato, dunque, al prossimo e ultimo atto della serie tricolore: il 34° Rally Due Valli, di metà ottobre.

 

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