Rally Internazionale del Taro, protagonisti anche gli ennesi La Barbera, Beccaria e Frattalemi

Luca Rossetti ed Eleonora Mori vincono il Rally Internazionale del Taro: in gara anche gli ennesi La Barbera, Beccaria e Frattalemi
Luca Rossetti ed Eleonora Mori vincono il Rally Internazionale del Taro: in gara anche gli ennesi La Barbera, Beccaria e Frattalemi
ennaUn fine settimana davvero esaltante quello vissuto al Rally Internazionale del Taro, svoltosi negli incantevoli scenari dell’Appennino parmense. Oltre 160 gli equipaggi che si sono presentati al via della 24^ edizione che ha regalato spettacolo di alti livelli alle migliaia di appassionati giunti da ogni parte d’Italia Un percorso complessivo di 424,56 con 9 prove disputate e 134,78 Km cronometrati, che hanno visto lotta serrata in tutte le divisioni. Infine a salire sul gradino più alto del podio nonostante il problema accusato al pop off nelle battute conclusive è stato Luca Rossetti coadiuvato alle note da Eleonora Mori, che hanno diviso l’abitacolo della Skoda Fabia R5, con i colori della scuderia Promo Sport Racing. A seguirli sul podio assoluto Andrea Crugnola in coppia con Michele Ferrara, su Ford Fiesta R5, e Luca Pedersoli insieme ad Anna Tomasi, Citroen C4 Wrc.

Si è concluso domenica pomeriggio, dopo che gli equipaggi hanno sfidato anche la pioggia il 24° Rally del Taro, secondo appuntamento stagionale dell’International Rally Cup Pirelli. La gara organizzata dalla Scuderia San Michele ha avuto oltre 160 iscritti in totale, tra gara Internazionale e gara Nazionale. La kermesse ha visto subito l’equipaggio Rossetti-Mori, Skoda Fabia R5, prendere la testa della classifica, vincendo anche la “Power Stage” che era la PS 6 ‘Folta’ di 23,98 km. Una grande battaglia animata dall’inseguimento del duo Ciava-Arena, Ford Fiesta Wrc, che si sono alternati al secondo posto con Crugnola-Ferrara a bordo della Fiesta R5, seguiti da Pedersoli-Tomasi su Citroen C4 Wrc.

E’ andata bene in ottica di campionato la gara dell’esperto ennese Mario La Barbera in coppia con il messinese Massimo Cambria, che hanno condiviso l’abitacolo della Mitsubishi Evo X R4. Dopo la pioggia caduta durante la prima speciale, l’equipaggio portacolori della scuderia “C.S.T. Sport” è andato in affanno in quanto Mario La Barbera non gareggiava da tanti anni sul fondo bagnato, (poche le sue gare bagnate in carriera) tanto che un testacoda con il conseguente spegnimento della vettura e successiva manovra per riportarla nel senso di marcia è costato in termini di tempo oltre un minuto. Ripartiti prestando molta attenzione a non commettere più errori, dalla prova speciale 3 hanno iniziato egregiamente a recuperare. Autori di una grande rimonta nella giornata di domenica, hanno fatto segnare tempi di tutto rispetto che gli hanno permesso di scalare la classifica generale dalla 56^ posizione alla 33^ concludendo la kermesse al 23° di Gruppo ed al 4° posto di Classe. Una buona prova ci dice l’esperto co-driver Massimo Cambria – tenendo conto che per noi era la prima volta su quelle strade non possiamo che essere soddisfatti, anche perchè manteniamo la testa della classifica.

A fare i conti con il bagnato è toccato anche al giovane pilota ennese Michele Beccaria, assistito alle note dal nisseno Michele Castelli su Renault Clio R3 C. Una gara molto difficile per Michele Beccaria, che non aveva mai avuto occasione di provare la vettura sul bagnato, quindi durante la prima speciale e la seconda umida, non è riuscito a stare al passo con i tempi degli avversari, accumulando ritardo anche sulla prova 3 molto sporca. Conclusa cautamente la giornata di sabato, hanno affrontato le conclusive speciali della domenica dando il massimo per cercare di risalire in classifica, con la consapevolezza che ormai i primi erano troppo distanti. Nonostante tutto sono riusciti a concludere la difficile trasferta parmense al 34° posto nella classifica finale, con il 24° piazzamento di Gruppo ed il 5° di Classe. Considerando le difficoltà va bene anche così, ci dice Michele Beccaria – il Taro è stata la mia quarta gara, ed aver fatto esperienza anche sul fondo bagnato è stato molto importante, siamo felici di non aver commesso errori e di aver visto la pedana d’arrivo.

Hanno invece concluso al 26° posto assoluto l’ennese Giuseppe Frattalemi, in coppia il navigatore messinese Giovanni Lo Neri, su Renault Clio R3 C. Non è stata una gara facile per noi e le condizioni meteo della prima giornata non ci hanno di certo aiutati. Un bel campionato, adesso pensiamo al Casentino. Questo il commento del navigatore Giovanni Lo Neri. Nonostante le difficoltà sono riusciti a conquistare il 18° piazzamento di Gruppo ed il 4° di Classe.

Sebastian Feudale

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