Questura Enna; individuati autori furti supermercati

ruba merce dagli scaffali di un supermercato, insieme a dei complici. Sorpresi dal titolare e dagli impiegati, per assicurarsi il bottino e la fuga, aggrediscono gli addetti alla vendita; le indagini condotte dalla polizia permettono di individuare fra gli autori del reato una minore, che, denunciata, viene collocata in comunità su disposizione del G.I.P. presso il Tribunale per i minorenni.

Nella mattinata di ieri, al culmine di articolate indagini, gli uomini della Squadra Mobile di Enna – diretti dal Vice Questore Aggiunto dott. Gabriele Presti – hanno collocato presso una comunità, in esecuzione di misura cautelare – richiesta dal Sostituto Procuratore dott. Stefano Strino, e disposta dal G.I.P. preso il Tribunale per i minorenni di Caltanissetta, dott.ssa Antonina Sabatino – una minorenne classe 1998, resasi responsabile di una rapina all’interno di un negozio di prodotti per l’igiene, sito nel centro storico di Enna, nei pressi del Castello di Lombardia, lo scorso Marzo.

I FATTI

Su linea telefonica “113” della Questura, il titolare di un esercizio commerciale denunciava una rapina, appena consumata all’interno della sua rivendita di detersivi e prodotti per l’igiene, sita nei pressi del Castello di Lombardia, ad opera di alcuni soggetti, con inflessione dialettale del catanese, allontanatisi subito dopo a bordo di un’autovettura.

Le ricerche avviate dagli investigatori nell’immediatezza dei fatti non consentivano di addivenire al rintraccio degli autori della rapina, pertanto, si avviavano le opportune indagini.

I poliziotti accertavano il modus operandi dei rapinatori.

Mentre una donna distraeva il titolare presso la cassa, altri soggetti trafugavano diverse confezioni di prodotti per igiene personale, nonché varie creme esposte negli scaffali, riponendo il tutto all’interno degli zaini che ognuno di essi aveva al seguito. Allorché il titolare si accorgeva di quanto stava accadendo, invitando i malfattori, fra cui la ragazza destinataria della misura cautelare, a desistere; questi ultimi, al fine di guadagnarsi sia il bottino che la fuga, si scagliavano contro il titolare e gli altri impiegati, aggredendoli, con strattoni e spintoni, e causando persino lesioni al polso all’esercente, dileguandosi per le vie del centro storico.

Gli investigatori iniziavano dunque un’articolata indagine, ed attraverso l’acquisizione delle dichiarazioni dei testimoni e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, riuscivano ad individuare, fra gli autori della rapina, la minorenne catanese.

Le positive risultanze investigative venivano rassegnate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minori di Caltanissetta, ed il p.m. titolare delle indagini, dott. Stefano Strino, richiedeva al G.I.P. l’applicazione della misura cautelare del collocamento in comunità.

La richiesta veniva accolta dal Giudice che disponeva la misura cautelare eseguita ieri dagli uomini della Squadra Mobile, che – con la collaborazione dei colleghi della Squadra Mobile di Catania – rintracciavano la giovane nel capoluogo etneo e, al termine degli atti di rito, la affidavano alla Comunità, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che dirige le indagini.

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