Questura Enna, arresto per tentato omicidio

Nella tarda serata di ieri – a seguito di segnalazione di una lite pervenuta al “113” – personale dipendente del Commissariato di P.S. di Piazza Armerina, diretto dal Dr. Vincenzo Sangiorgio, ha proceduto all’arresto di PISANA Filippo, pregiudicato, poiché resosi responsabile, quale esecutore materiale, del reato di tentato omicidio e lesioni personali in danno di CALA’ PALMARINO Massimo, pregiudicato.

Ricevuta la segnalazione, immediatamente, personale del Commissariato si è messo alla ricerca delle persone segnalate recandosi sul posto in cui è avvenuta la lite. Ivi giunti, non rinvenivano però i protagonisti della vicenda, per cui è scattata la ricerca nelle vie di questo centro.

Nel frattempo, si era appreso direttamente dal locale pronto soccorso che il CALA’ PALMARINO Massimo si era recato in Ospedale presentando delle ferite inferte per mezzo di un’arma da taglio, sul fianco e alla schiena, conseguenza delle coltellate ricevute dal PISANA nel corso della colluttazione. Quasi contestualmente, il PISANA si è costituito in questo Ufficio di P.S., motivo per cui il P.M. di turno, Dott.ssa Stefania Leonte, ha disposto che venisse posto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

Dalla ricostruzione della dinamica dei fatti, si è appurato come le controparti in argomento si fossero date appuntamento a Piazza Armerina in quel bivio Costantino per “discutere” di questioni riconducibili all’approvvigionamento di legna da ardere. Da lì sarebbe derivata la controversia da cui è scaturito l’accoltellamento subito dal CALA’ PALMARINO Massimo.

Per quanto accertato nell’immediatezza dei fatti, è inoltre emerso il coinvolgimento, a titolo di concorso, di altro pregiudicato B.P., che rimane indagato in stato di libertà.

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