Questura Enna arrestata a Piazza Armerina taccheggiatrice rumena

Da Niscemi a Piazza Armerina: taccheggiatrice rumena, con precedenti specifici, colta in flagranza nell’atto di rubare, all’interno di un negozio di abbigliamento, sette paia di pantaloni che aveva riposto all’interno della propria borsa dopo aver rimosso le placche antitaccheggio. Arrestata per furto aggravato da personale delle Volanti del Commissariato di P.S. di Piazza Armerina.

Nel pomeriggio di lunedì, nell’ambito dell’implementazione dei servizi di controllo del territorio in occasione dell’approssimarsi delle festività natalizie e di fine anno – disposta dal Sig. Questore della Provincia di Enna, Dr. Antonino Pietro Romeo – i poliziotti delle Volanti del Commissariato di P.S. di Piazza Armerina – diretti dal Comm. Capo Dr. Vincenzo Sangiorgio – hanno tratto in arresto la cittadina rumena PREDA Ramona Elena, classe ’87, residente a Niscemi (CL) e pregiudicata per reati specifici, colta in flagrante nell’atto di rubare, all’interno di esercizio commerciale della Via Manzoni, sette paia di pantaloni.

I poliziotti intervenivano in seguito alla chiamata della titolare dell’esercizio commerciale, inoltrata alla sala operativa del Commissariato. Da una prima interlocuzione con i poliziotti era emerso che quel pomeriggio, all’interno del negozio di abbigliamento, era entrata una donna, notata aggirarsi all’interno dei locali con fare circospetto.
La donna – successivamente identificata in PREDA Ramona Elena, già più volte destinataria di provvedimenti di divieto di ritorno in diversi comuni della Provincia disposti dal Sig. Questore di Enna – dopo avere preso alcuni capi di abbigliamento, entrava nel camerino per provarli, rimanendovi per circa 10 minuti. Al momento di uscire dal camerino, la titolare – insospettita per la cospicua attesa – si avvicinava alla PREDA Ramona Elena che, tenendo in mano due paia di pantaloni che stava per riporre sopra uno scaffale, stava per avviarsi in direzione dell’uscita.

La commerciante notava immediatamente che i pantaloni che la malvivente aveva riposto negli scaffali erano privi dell’apposito dispositivo “antitaccheggio”, accorgendosi altresì che gli stessi capi presentavano alcuni buchi al di sopra dei passanti per la cintura; proprio in corrispondenza del punto di aggancio della placca antitaccheggio. Le placche antitaccheggio erano state rimosse e rinvenute in terra vicino il camerino.

Non appena la PREDA Ramona Elena si accingeva a passare dai panelli antitaccheggio, i sensori iniziavano ad emettere il segnale acustico, e prontamente la donna veniva fermata, dopo aver oltrepassato i predetti panelli e appena fuori dall’esercizio commerciale, dal marito della titolare.

In quel frangente la titolare notava che la borsetta in similpelle che aveva con sé la PREDA Ramona Elena presentava uno strano rigonfiamento, e per tale ragione la invitava a rientrare all’interno del negozio. La PREDA Ramona Elena apriva a quel punto la sua borsa in similpelle, tirandone fuori diversi capi di abbigliamento, nello specifico sette paia di pantaloni.

Viste le circostanze, i poliziotti procedevano ad accompagnare presso gli Uffici del Commissariato la PREDA Ramona Elena, che veniva dichiarata in stato di arresto. Dell’avvenuto arresto veniva data immediata notizia al P.M. di turno, Dr. Francesco LO GERFO, che disponeva che l’arrestata venisse posta agli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Niscemi.

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