Pugilato, anche i due pugili catanesi Salvatore&Salvatore Cavallaro verranno seguiti dal posturologo ennese Piero Tamburo

Il potenziale olimpico a Tokio 2020 e la giovane promessa. E’ l’accoppiata Salvatore & Salvatore Cavallaro, i due giovani cugini pugili catanesi che rappresentano dei veri punti di riferimento del pugilato italiano. E da alcune settimane i due sono entrati nell’orbita dello studio fisioterapico del porturologo Piero Tamburo che le li seguirà il primo in una puntigliosa preparazione in vista dei primi appuntamenti del prossimo anno negli incontri con la nazionale per le qualificazioni ai Giochi Olimpici il secondo invece in un crescita sportiva che lo dovrebbe portare nel giro di pochi anni a essere più che una promessa. Ventidue anni, tra tre ormai tesserato per le Fiamme Oro, ma cresciuto nella palestra Fitbull Catania del papà Giovanni Salvatore Senior ormai è uno dei primi 20 pugili al mondo dilettanti nella categoria dei Pesi Medi ovvero 75 kg con un curriculum di 111 incontri con la nazionale di cui ne fa parte ormai da oltre una decina di anni in giro per il mondo di cui 88 vinti. Tra i suoi risultati più prestigiosi un Bronzo Mondiale ed un Argento Europeo nella categoria Juniores. Nel suo curriculum anche la vittoria nel corso della sua crescita anagrafica e sportiva di tutti i titoli italiani nelle varie categorie giovanili. “Il mio obiettivo è la qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokio – ci dice incontrato nella palestra di Piero Tamburo – per questo sto iniziando una preparazione molto intensa in vista degli incontri di qualificazione che inizieranno nei primi mesi del prossimo anno. Ed in questa preparazione il supporto di Piero Tamburo sarà determinante”. Di sette anni più piccolo il cugino Salvatore Junior che già però sta facendo parlare molto di se a livello giovanile nella categoria 66 kg ed anche lui ormai nell’orbita del giro della nazionale. Ad oggi il suo percorso sportivo è fatto di 35 incontri di cui 26 vinti, 3 persi e 6 pareggiati. “Il mio punto di riferimento è mio cugino Salvatore – ci dice rivolgendosi al cugino maggiore – anche io sono venuto a Enna per essere seguito da Piero Tamburo perché sono convinto che mi potrà tantissimo nella mia crescita sportiva”. “Seguiremo con molta attenzione i due atleti come già stiamo facendo con Clemente Russo e tanti altri pugili anche ad ognuno di loro sarà costruito in programma personalizzato in base alle loro esigenze – dice Pietro Tamburo – sia da un punto di vista nutrizionale che anche sotto tanti altri aspetti come il miglioramento dell’aspetto motorio ed altro ancora applicando un metodo di lavoro da me ideato. Tutto ciò andrà a migliorare le loro future performance”.

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