Pubblico impiego la Fp Cgil proclama lo stato di agitazione dei dipendenti regionali

P.A: Fp Cgil Sicilia dichiara lo stato di agitazione dei dipendenti
regionali. “Pronti a dare battaglia per le Rsu, per i rinnovi
contrattuali e per la riorganizzazione della macchina amministrativa”

Palermo, 20 marzo- “Negli uffici della pubblica amministrazione
abbondano i problemi e cresce il disagio dei dipendenti. Ma il
presidente Crocetta, invece di occuparsi del fatto che il suo governo in
quattro anni non è stato in grado di presentare una proposta di rilancio
della P.A, si preoccupa solo dell’occupazione militare delle poltrone
assegnandole ai suoi fedelissimi”. Lo sostiene la Funzione pubblica Cgil
regionale che, dopo un a riunione di coordinamento nel corso del quale
sono stati presi in esame i molti problemi aperti, ha dichiarato lo
stato di agitazione dei dipendenti regionali. Al centro della vertenza
il funzionamento degli uffici: dai Beni culturali, al Lavoro, alle
Motorizzazioni, per citarne alcuni. “Questi ultimi, assieme al Genio
Civile,- dicono Gaetano Agliozzo, segretario generale della Fp Sicilia e
Clara Crocè della segreteria Fp- sono fermi, molti uffici non hanno
neanche la Pec e non si capisce come sia distribuito al loro interno il
personale”. A questo si aggiungono “i mancati rinnovi contrattuali da 10
anni a questa parte e la mancata elezione delle Rsu”. “Se il Governo non
dovesse ascoltarci su questi temi- dicono Crrocè e Agliozzo- none
esiteremo a mettere in atto ogni iniziativa di mobilitazione”. “La Fp
Cgil rileva peraltro “gli sprechi a cui i lavoratori continuano a dover
assistere: “Non ci sono stati- dicono- alcun taglio di auto blu, nessuna
riduzione degli uffici di gabinetto, nessun azzeramento degli uffici
speciali, nessuna soppressione di unità di staff, mentre spesso gli
incarichi dirigenziali, onerosissimi a fronte di quelli di chi
(lavoratori delle categorie A e B) percepisce poco più di mille euro al
mese svolgendo mansioni superiori a quelle che dovrebbe svolgere,
continuano a essere attribuiti senza motivazione, in palese violazione
della legge e senza avere espletato le procedure di evidenza pubblica”.
La Fp Sicilia annuncia l’avvio del percorso per arrivare alla
presentazione della piattaforma da sottoporre al governo per il rilancio
dell’amministrazione, in linea con l’accordo stipulato il 30 novembre
2016 tra sindacati e governo nazionale. “L’obiettivo- affermano Agliozzo
e Crocè- è riportare al centro il ruolo del lavoro pubblico, la
contrattazione e le risorse sui luoghi di lavoro, la formazione del
personale, la giusta valorizzazione delle professionalità all’interno
del comparto, costruendo un nuovo ordinamento professionale che tenga
conto della necessità della ricollocazione del personale A e B . LaFp
Cgil- concludono- chiederà con forza che anche nel comparto dei
regionali si possa procedere con l’elezione delle Rsu:

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