Progetto di educazione alimentare all’Istituto Comprensivo De Amicis

Si può educare un bambino ad una corretta alimentazione attraverso il gioco? Per gli esperti in alimentazione Sandra Greco e Giuseppe Sicilia entrambi dello staff della TS Academy pare proprio di si visto che hanno ideato un progetto dal titolo “Mangiare giocando”, che sarà promosso agli alunni della scuola primaria dell’istituto comprensivo De Amicis di Enna il cui dirigente scolastico è Filippo Gervasi. Il progetto pilota ha come finalità quello di sensibilizzare genitori e bambini, nell’acquisizione di un corretto stile di vita. Per Sandra Greco è importante infatti trasmettere già ai bambini i giusti valori del sapere nutrirsi e quindi prendersi cura di se. Della serie meglio prevenire che curare. Tra le finalità del progetto, dunque, c’è quello di attuare una prevenzione primaria rispetto alle patologie dismetaboliche e cronico-degenerative, con particolare attenzione all’obesità e al mantenimento dello stato di salute.La prevenzione inizia da bambino – spiega Insegnandogli oggi un corretto stile di vita, otterremo domani un adulto sano e con abitudini corrette. Poniamo l’attenzione sulla scelta degli alimenti, insegniamo loro a riconoscere gli alimenti “buoni” da quelli “cattivi” e facciamo capire ai nostri bambini l’importanza dello sport. Giochiamo con loro educandoli a consumare più frutta e verdura colorata, a mangiare più spesso i cibi della nonna e meno quelli dei fast food, a preferire l’alimentazione mediterranea al lifestyle americano”. Il progetto prevede diverse fasi: Valutazione dello stato nutrizionale; Indagine sullo stile di vita; Seminari sull’alimentazione “modello Mediterraneo Siciliano” (per la riscoperta dei nostri sapori); Organizzazione della manifestazione sportiva non agonistica “Nutri-Walking”, una passeggiata di salute e benessere per conoscere la natura e la bellezza del territorio, una vera e propria palestra a cielo aperto. Ed al fine di far conoscere ai bambini sapori e profumi del territorio dove risiedono durante il percorso saranno presenti delle vere e proprie “stazioni di rifornimento” a cura di produttori locali e del Gai il Gruppo Agroalimentare Italiano. Lo studio sarà condotto da personale specializzato come esperti dell’alimentazione, medici dello sport, dottori in Scienze Motorie e assistenti tecnici. “La Sicilia ha il numero di diabetici tra i più alti del paese – conclude Sandra Greco – circa 290000 accertati più il 30-50% di diabetici non diagnosticati che porterebbe i siciliani portatori della malattia a 400000, con una spesa annua di 500 milioni di euro. Con una regolare prevenzione questi numeri sicuramente si abbasserebbero notevolmente”.

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