Policlinico, problema parcheggi e raffica di multe per i lavoratori. Fsi-Usae denuncia e fa ricorso alla Prefettura

Policlinico, problema parcheggi e raffica di multe per i lavoratori. Fsi-Usae denuncia e fa ricorso alla Prefettura

19 OTTOBRE – La Fsi-Usae denuncia alla Prefettura le numerosissime multe elevate, soprattutto ai lavoratori, nei parcheggi del Policlinico da aprile ad oggi. “Una condotta aziendale, più volte segnalata e discussa con la direzione e mai risolta, che sta approfittando dello stato di bisogno e di necessità dei lavoratori. Abbiamo chiesto l’intervento del Prefetto al fine di annullare le multe già comminate dalla ditta Eco-turist”, spiega Calogero Coniglio segretario regionale della Fsi-Usae Federazione Sindacati Indipendenti costituente della confederazione Unione Sindacati Autonomi Europei.
 
“Il problema si è accentuato con il trasferimento di 7 unità operative dal presidio ospedaliero Vittorio Emanuele al nuovo padiglione 8 – dichiara Biagio Cirino componente della segreteria territoriale –  e la situazione potrà peggiorare quando il 18 novembre aprirà il nuovo pronto soccorso e con altre unità operative che saranno trasferite dal presidio ospedaliero Vittorio Emanuele al Policlinico”. 

“Raggiungere il posto di lavoro deve essere confortevole e non ostacolato, pena lo stesso rendimento che inevitabilmente si ripercuote anche sulle condizioni di lavoro e con esse sulla qualità del servizio sanitario offerto. Dover arrivare in ospedale con almeno un’ora di anticipo per cercare un parcheggio, non aiuta a mantenere quella serenità necessaria a chi svolge professioni come l’infermiere, medico, tecnico, il personale di supporto così delicate, che si occupano di cura e assistenza dei pazienti per garantire il cambio turno”. spiega Coniglio.
 
La Fsi-Usae pertanto ha chiesto più volte che l’azienda si adoperi al più presto per risolvere il problema. I mezzi pubblici in città non funzionano e quindi i lavoratori sono costretti ad usare l’auto. “Chiederemo al Comune maggiori collegamenti da tutte le parti della città con la linea di autobus per raggiungere il Policlinico in 15 minuti. Tuttavia, da parte del Comune di Catania e delle quattro aziende sanitarie non c’è mai stato un reale impegno teso a risolvere il problema”.
 
“Fra pochi mesi, per come dichiara l’assessore Razza, aprirà il S. Marco nella periferia est della città a ridosso della tangenziale, gli organi competenti si sono chiesti con quali mezzi pubblici i cittadini dovranno recarsi all’ospedale S. Marco per visite specialistiche, ricoveri, ecc.? E’ necessario aumentare le corse al fine di consentire uno spostamento più comodo non solo ai lavoratori giornalieri, ma in particolare ai turnisti. Attuare bus navetta che da zone di parcheggio più ampie possano portare i lavoratori alla sede ospedaliera, cosi da permettere loro di arrivare in orario. In generale dunque, una maggiore interconnessione con i mezzi pubblici”.
 
“Pertanto, stante l’infruttuosità delle diverse sollecitazioni fatte all’azienda, abbiamo chiesto al Prefetto di voler intervenire a tutela dei lavoratori, accogliendo il nostro ricorso e dichiarare nulli, illegittimi o comunque infondati gli accertamenti, con conseguente ordinanza di archiviazione degli atti, nonché una verifica sul corretto operato degli organi amministrativi dell’A.O.U. Policlinico Vittorio Emanuele e della Eco-turist. Tutto ciò  al fine di ripristinare i principi di democrazia e serenità degli operatori sanitari che sono venuti meno all’interno dell’azienda”, conclude Coniglio. 

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