Podismo, al keniano Abraham Yano la Stralugano 2015

È stata un’edizione speciale, quella del 2015, per la StraLugano. La manifestazione ha infatti celebrato il suo decimo anniversario, offrendo un programma ancor più interessante e completo e catalizzando l’attenzione di un gran numero di iscritti e di pubblico. Il clima decisamente favorevole ha reso l’evento riuscito sotto ogni aspetto, confermandone il successo costante di questi ultimi anni.

Complessivamente il numero di atleti iscritti nelle varie categorie è stato di 4190, in linea con i volumi degli ultimi anni. La manifestazione giunta al traguardo delle dieci candeline ha evidenziato una volta di più i suoi valori cardine sviluppati all’insegna di sport, solidarietà e spettacolo, con la magnifica cornice di Lugano e dintorni e di un pubblico non solo numeroso, ma pure entusiasta e appassionato.

A vincere la 30 Km Panoramic (categoria al “top” di questa manifestazione sostenuta dal main sponsor Migros e dal Dicastero Sport della Città di Lugano) è stato il 28enne keniano Abraham Kipkemoi Yano, secondo alla StraLugano 2013 e che ha portato a termine l’intero percorso nel tempo totale di 1h32’59”4; il precedente record di 1h30’04”, segnato nel 2013 dall’etiope Abraham Tadesse resta perciò imbattuto. Il secondo gradino del podio è andato all’etiope Belachew Kifle Gebresilassie, giunto staccato di 6”5, mentre il terzo e il quarto posto sono andati ad altri due keniani. Terzo è arrivato infatti il vincitore della StraLugano 2014 Edwin Kipkorir che ha accusato un ritardo di 10”1 da Yano, mentre in quarta posizione a 1’16”9 si è classificato Robert Kipkoech Kirui, che ha preceduto il tedesco d’adozione Philip Ruto Kiptoo, staccato di 2’39”9.

I primi tre sono passati sotto la bandiera a scacchi nell’arco di 10 secondi, a conferma di quanto sia stata incerta la StraLugano 2015. Un’edizione in cui il primo svizzero al traguardo è il bellinzonese Enrico Cavadini, quattordicesimo all’arrivo e già miglior esponente ticinese un anno fa quando fu ventiseiesimo assoluto.

Nella classifica femminile si è imposta l’italiana Anna Incerti, già vincitrice della medaglia d’oro alla mezza maratona dei Giochi del Mediterraneo nel 2009 a Pescara e dell’oro nella maratona agli Europei di Barcellona di cinque anni fa. La 35enne palermitana ha vinto con un tempo di 1h45’14”5, segnando il record del tracciato attuale e precedendo di 19”2 la etiope Diro Urge e di 54”5 la keniana Caroline Cherono. La migliore concorrente svizzera è stata la ticinese Rosalba Rossi Vassalli. L’atleta di Sant’Antonino, che terminò quinta la 10Km City alla StraLugano 2014, ha concluso all’ottavo posto assoluto.

Nella 10 Km “City”, il cui tracciato è stato omologato ufficialmente da Swiss Athletics quest’anno, il keniano Thomas James Lokomwa si è imposto nella classifica maschile segnando pure il record assoluto. Il 27enne ha infatti concluso in 28’37”8, abbassando di quasi 2 minuti il miglior tempo di un anno fa (30’29”0 di Abraham Eshak) e staccando tutti gli inseguitori di circa 3 minuti. Il secondo posto è andato all’italiano Alessandro Turroni, che ha bissato il risultato 2014, mentre l’etiope Eticha Tesfaye ha concluso sul terzo gradino del podio, precedendo il primo ticinese all’arrivo, Lukas Oehen di Caslano. Il Kenya ha trionfato pure tra le donne, grazie alla vittoria di Viola Jelagat (32’56”9) che ha preceduto nell’ordine le ticinesi Evelyne Dietschi (la luganese fu terza l’anno scorso) e Stefania Barloggio-Lupatini di Cugnasco.

Nella gara delle Handbike (il “2° GP Insubrico”, con 32 concorrenti alla partenza) la vittoria in ambito maschile l’ha meritata l’italiano Giordano Tomasoni, che ha sopravanzato il connazionale Paolo Cecchetto e il giubiaschese Athos Libanore. Tra le donne la migliore è stata Carole Rigonalli di Mönchaltorf (ZH), che ha preceduto al traguardo l’italiana Roberta Amedeo.

Come di consueto, a corollario delle due corse principali il programma prevedeva svariati eventi agonistici e meno agonistici, come la KidsRun, ossia l’evento per i ragazzi che si è svolto su un tracciato lungo 700 metri attraverso le vie cittadine e che ha visto iscritti ben 515 giovani sotto i 16 anni.

Tra le altre gare degne di nota figurano senza dubbio la Fluorun e la Staffetta Relay 3X10 Km, a cui hanno preso parte ben 144 equipaggi. Il Solvay Blue Team ha bissato la vittoria del 2014 con gli stessi atleti, ossia Maurizio di Pietro, Gabriele Astorino e Alex Zulian. Il loro tempo di 1h45’01”7 è stato però più alto rispetto a quello segnato un anno fa, quando finirono la gara in 1h43’41”6. L’affermazione in campo femminile è andata all’ASRC Corner Banca 2, formata da Rosalba Rossi Vassalli, Karin Lüthi e da Teresa Cammarata, undicesima all’arrivo con un tempo complessivo di 2h20’31”6, mentre nella graduatoria mista ha vinto il team Number One di Cinzia Pertusini e Nathalie e Roger Lengert (tredicesimo assoluto in 2h22’33”0).

La decima edizione è stata all’altezza delle aspettative, a riprova del ruolo assunto dalla StraLugano tanto in ambito regionale, nazionale e internazionale. Inoltre, – ha rimarcato Vanni Merzari, presidente del Comitato organizzatore -, la massiccia presenza di atleti, tra i quali figurano grandi nomi delle varie discipline, ha dato lustro al nostro evento. Sono onorato di quanto hanno fatto collaboratori, volontari e tutti coloro che hanno dato il massimo per la StraLugano, offrendo competenza e passione, insieme”.

La StraLugano tornerà pure nel 2016, ma sarà in primavera. È stata infatti messa in calendario il 21 e 22 maggio, per una nuova edizione, senza alcun dubbio ancora ricca di spunti accattivanti.

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