Pensionati Cgil, l’1 aprile manifestazione regionale a Noto

POLITICHE SOCIALI, DIRITTI, LAVORO. DA OGGI ALL’1 APRILE A NOTO
“#INSIEME GENERAZIONI IN MOVIMENTO” . INIZIATIVA DELLO SPI CGIL SICILIA.

Noto (Sr), 30 mar- Le politiche sociali e i necessari correttivi in una
regione che invecchia come la Sicilia, le truffe agli anziani e la
campagna dei sindacati e dell’Inps #maipiùsoli, la Carta dei diritti
universali dei lavoratori e delle lavoratrici proposta dalla Cgil. Sono
i temi al centro del dibattito nella tre giorni di iniziative
organizzate dallo Spi Cgil Sicilia, che si terranno dal pomeriggio di
oggi, 30 marzo, all’1 aprile a Noto, la capitale mondiale del barocco.
A conclusione dell’evento lo Spi nazionale e quello siciliano sigleranno
un protocollo di intesa e di collaborazione col sindacato tunisino dei
pensionati, l’Ugtt Retraitès, finalizzato a sviluppare un’azione comune
sui temi dell’immigrazione.
Oggi alle 16 nella sala del Consiglio comunale di Noto, si parlerà di
politiche sociali e di truffe agli anziani con gli interventi di
esperti, sindacalisti e del direttore dell’Inps Sicilia, Sergio
Saltalamacchia. .“Secondo le previsioni dell’Istat- dice Maurizio Calà,
segretario generale dello Spi Cgil Sicilia- la popolazione anziana
nell’isola aumenta. In Italia nel 2015 si contano ogni 100 giovani 157
anziani e 137 in Sicilia. Il trend però va verso un’inversione se nel
2065 l’Istat prevede 258 anziani in Italia per 100 giovani ma 288 in
Sicilia con un’età media che passa nell’isola da 42,9 anni a 50, 7 (dato
italiano 44,5 anni nel 2015, 49,7 nel 2065). A fronte di questo –
sottolinea Calà- occorre porsi il problema di adeguare il sistema delle
politiche sociali all’ aumento stimato dell’età, ma anche tornare a
creare lavoro per evitare che i giovani scappino dall’isola”.
Attualmente la disoccupazione giovanile (15-24 anni) nell’isola nel
2016 è pari a 57,2% e i Neet tra il 2008 e il 2015 sono passati da 309
mila a 353 mila. Calà rileva“la bassa spesa sociale in Sicilia con
variazioni significative anche tra comune e comune. Si va infatti dai 74
euro pro capite di Palermo a 197 di Catania. Cifre molto lontane dai 460
euro di Trieste. Da quest’esiguità di risorse- osserva il segretario
dello Spi regionale- dipende anche la crescita dell’utilizzo di badanti
da parte delle famiglie come sostituto dell’intervento pubblico”. Va
ancora peggio per i disabili e i non autosufficienti. Il 93%- dice Calà
–viene assistito in famiglia. Nuclei spesso in difficoltà in un sud-
rileva- dove il 40% dei residenti è a rischio povertà””. Nel primo
giorno si parlerà anche della campagna #mai più soli, per la quale sono
stati stampati un milione di volantini, realizzato un video che invita
gli anziani alla prudenza e creata una rete con le forze dell’ordine. Il
secondo giorno , dopo una visita guidata alla città, alle 16 al teatro
Tina di Lorenzo”, si parlerà della Carta dei diritti universali del
lavoro. Al dibattito interverranno giovani e anziani per parlare di
precarietà, di diritti, di solidarietà tra generazioni, come presupposti
per uscire dalla crisi. Al dibattito interverranno Ivan Pedretti,
segretario generale nazionale dello Spi Cgil e Vincenzo Colla,
componente della segreteria nazionale confederale Cgil. L’1 aprile, alle
9.30 nella sala convegni di palazzo Nicolaci il tema sarà “Il Sud
d’Italia” e le proposte per rilanciarlo con gli interventi dei
segretari generali delle strutture Spi della Sicilia, della Puglia,
della Campania e della Calabria. Le conclusioni saranno affidate a Ivan
Pedretti. Seguirà la firma del protocollo “Per un Mediterraneo di pace”.
A inframmezzare le giornate saranno le esibizioni , il 30 aprile alle
21.30 al teatro Tina di Lorenzo dell’”Amato jazz trio”, il 31 marzo,
stesso luogo e stessa ora , si esibiranno i “Modè”.

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