Paracadutismo, l’ennese Sonia Vitale “vola” con il tricolore

Vincere un titolo italiano assoluto in qualsiasi disciplina sportiva fa sempre effetto. Ma se poi lo si fa in una molto particolare come il paracadutismo allora le soddisfazioni aumentano in modo esponenziale. Ed a vivere questo importante momento di gloria l’ennese Sonia Vitale che lo scorso 10 luglio a Ravenna ha vinto il titolo individuale di Paracadutismo nella specialità di precisione in atterraggio lanciandosi da una altezza di non meno di 1000 metri e cercando di centrare un “bersaglio”su un tappeto con dei sensori elettronici a terra. Venticinque anni con lo sport nel nel sangue visto ha anche un passato da ex giocatrice di pallamano, da 5 militare di professione con il grado di Caporal Maggiore dell’Esercito Italiano nel Centro Addestramento Paracadutisti della Brigata Folgore di Pisa la “soldato Jane”, Sonia ormai da diversi anni oltre a svolgere i lanci (nella sua ancora breve carriera oltre 650 di cui circa 350 di precisione) per l’attività militare è entrata a far parte del Gruppo Sportivo dell’Esercito sezione paracadutismo e quindi a partecipare anche a competizioni sportive non solo esclusivamente di gruppi militari. Come appunto il campionato italiano di Ravenna dove appunto al suo esordio ha vinto il tricolore. Ma la sua passione per il paracadutismo però nasce ancor prima di entrare a far parte delle forze armate come la stessa Sonia racconta. “Proprio così – racconta – nel 2011 ho iniziato in un campo di lanci a Caltagirone. Poi ho fatto domanda per entrare a far parte dei paracadutisti della Folgore e qui mi sono impegnata al massimo per entrare nel Gruppo Sportivo Esercito riuscendoci”. Sonia però ricorda che se è vero che la vita da “sportiva” è molto bella e ricca di soddisfazioni è nello stesso tempo molto sacrificata – per poter competere devi tenerti sempre in allenamento – spiega – e lo devi fare tutti i giorni. Indubbio che tutto ciò comporta dei sacrifici. Ma quando c’è alla base la passione tutto si affronta in modo diverso ed a me va bene così”. Per Sonia adesso il sogno è quello di partecipare ai Campionati del mondo anche se non si sbilancia più di tanto. “Penso che riuscire a portare il tricolore su un podio mondiale è il sogno di ogni atleta – continua – ma pensiamo però alle cose ad una alla volta. Adesso mi sto preparando per la Word Cup di Belluno del prossimo 10 agosto. Per gli altri obbiettivi vedremo man mano che si presenteranno davanti”.

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