Pantelleria, lettera aperta del sindaco al Presidente della Repubblica contro le Trivellazioni

Egregio Presidente della Repubblica Sergio Mattarella,

mentre nel suo messaggio di fine anno, per contrastare i cambiamenti climatici, invitava al rispetto dell’ambiente a partire dalle piccole isole, noi abitanti dell’isola di Pantelleria increduli e indignati appuravamo dai giornali di nuove concessioni petrolifere nel Mar Mediterraneo.

Caro Presidente, le sue parole sono state per noi grande motivo di orgoglio e di emozione. Non è certo cosa comune che la più alta carica dello Stato rivolga le sue attenzioni anche agli abitanti di piccole isole, come Pantelleria, relegate geograficamente ai margini dell’Italia e dell’Europa. E noi vorremmo far appello proprio alle Sue parole. Vorremmo noi insieme a Lei, puntare sulla tutela e sulla valorizzazione dell’ambiente a partire dalle piccole isole e dal mare che le circonda, per contrastare questo declino economico e rilanciare questo nostro grande paese. Immaginiamo noi insieme a Lei un Mediterraneo come mare di pace e di incontro tra culture e civiltà diverse, e non di certo come un luogo che odori di morte e di petrolio.

Caro Presidente, in questa battaglia di civiltà a tutela dell’ambiente e dei territori, le Sue parole ci hanno indicato la direzione e la giusta strada da seguire. Strada che Pantelleria, seppur a piccoli passi, ha già intrapreso, volendo trasformare quest’isola in un laboratorio naturale per le energie rinnovabili (piano rifiuti, conversione energetica della SMEDE, sfruttamento del moto ondoso, adesione al Patto dei Sindaci, efficentamento energetico del sistema dell’illuminazione pubblica). Sapere che la più alta carica dello Stato sta dalla nostra parte, ci carica di entusiasmo e di responsabilità. Facendoci interpreti dei timori dei nostri concittadini, alla presente Le alleghiamo un documento che è stato approvato recentemente dal Consiglio Comunale di Pantelleria sulla questione delle trivellazioni nel Canale di Sicilia vicino alle coste della nostra isola.
Appena l’anno scorso la nostra pratica agricola della “vite ad alberello” ha ottenuto il prezioso riconoscimento Unesco, un riconoscimento ai nostri contadini che da millenni hanno mantenuto viva questa arte, questa tradizione in nome della sostenibilità ambientale. Questa è l’Italia che ci piace raccontare all’Europa e al mondo intero. Caro Presidente si faccia portavoce delle nostre preoccupazioni e nel contempo delle nostre speranze di cambiamento che Le giungono da un’isola, per alcuni ai margini della storia, per noi al centro del Mediterraneo e porta dell’Europa.
Cogliamo con la presente anche l’occasione per invitarLa nella nostra isola, per ammirare la straordinaria bellezza dei nostri luoghi e dei nostri concittadini panteschi.


Con stima

Il Sindaco del Comune di Pantelleria
Salvatore Gino Gabriele

Il Presidente del Consiglio del Comune di Pantelleria.
Sandro Casano.

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