Pallamano Maschile A2, il Giovinetto Petrosino perde sul campo della Kelona Palermo

Non si può certo parlare di una stagione fortunata, ne’ tantomeno baciata dalla dea degli arbitri per la Biotrading/Generali, e Il Giovinetto perde la terza partita di un goal a pochi secondi dal termine.
Contro un Kelona al gran completo, con il ritorno anche di Provenzano, Fiorino e’ costretto a schierare una formazione ampiamente rimaneggiata con un solo cambio in panchina.
Resta ancora a casa Marrone, mentre stagione finita per Alessio Amato che dopo il grave infortunio di Caltanissetta, a giorni dovrà operarsi per la ricostruzione del crociato anteriore, collaterale mediale e probabilmente anche di menischi.
Ponticelli, e all’ultimo momento Gulino e Ficara, restano a casa restringendo la rosa da schierare al minino.
Nonostante una formazione di emergenza Il Giovinetto entra in campo a testa alta con l’ottimo Pellegrino in porta e con Vito Marino che finalmente torna in campo determinato nel suo ruolo naturale di centrale.
I Petrosileni, conducono tutto il primo tempo fino al 11-14 a 3′ dal termine, poi qualche errore e soprattutto diverse decisioni arbitrali incomprensibili, i palermitani riescono a pareggiare sul 15/15 a pochi secondi dal termine, con un gaol di Provenzano scandalosamente in infrazione di passi.
Intanto già nel primo tempo, Pantaleo, al solito cecchino, viene fermato da Provenzano con un brutto fallo al braccio che lo costringe ad andare in panchina e, fuori Pantaleo, certo tra i migliori della formazione, i Petrosileni accusano il colpo e i Palermitani riprendono in mano la gara, poi Pantaleo dolorante vuol tornare in campo, ma non passerà molto che Saglimbene completerà l’opera con un altro fallo “di altri tempi” che lo farà definitivamente fuori, ma gli arbitri hanno visto un’altra partita.
Nonostante tutto, Modello e compagni non mollano, e dopo essere andati a -4 riescono a riprendere in mano ancora la gara fino al 27/27 a 40″ dal termine, poi Rallo e compagni non riescono a gestire l’ultimo pallone che poteva loro permettere di vincere, perdono palla e i Palermitani ne approfittano per segnare il 28/27 in contropiede, nei 9″ finali gli uomini di Fiorino possono ancora riacciuffare almeno il pareggio ma sprecano il tiro finale con goal in invasione. Alla fine saranno 7 i rigori concessi al Kelona ed 1 al Giovinetto.
“Sono arrabbiato e profondamente amareggiato per un arbitraggio che ancora una volta ci sta penalizzando e soprattutto per la condotta di qualche giocatore avversario che ha condizionato l’intera partita ed ha messo in serio rischio il futuro di Pantaleo, nostro miglior giocatore e, per quanto mi riguarda, tra le migliori ali destre della sua categoria nel panorama nazionale; peraltro, pur segnalato in diverse occasioni, ed apprezzato da qualche squadra importante, i tecnici federali non hanno ritenuto opportuno, quantomeno di doverlo visionare almeno una volta nella nazionale di categoria” – dice Fiorino –
“Noi andremo avanti per la nostra strada, continueremo a giocare, a crescere con l’attività giovanile per il futuro della nostra società, senza timore alcuno nei confronti di nessuna formazione e senza chiedere favori a nessuno” – chiude Fiorino.

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