Palermo, l’Istituto Nautico festeggia 225 anni

PALERMO, 23 OTTOBRE 2015 – “Sta a galla ma basta?”. È con la presentazione di un libretto sulla “stabilità statica” delle navi alla luce del principio di Archimede (un corpo immerso in un liquido…) che sabato mattina 24 ottobre si chiuderà, al Nautico Gioeni Trabia di Palermo, la tre giorni intitolata ‘Quelli del Nautico del 64’. L’iniziativa vuole celebrare il 225esimo della fondazione dell’istituto quale Real Seminario Nautico, nel lontano 1789. Il 151esimo della sua elezione a scuola di Stato, nel 1864, tre anni dopo la nascita del Regno d’Italia (1861). E i 110 anni dai natali di Giuseppe Bartolozzi, matematico illustre, siciliano di Grammichele ed ex docente della scuola, a cui l’Unione matematica italiana dedica un premio biennale, il Premio Bartolozzi, appunto. Il luminare della scienza dei numeri sarà ricordato tra l’altro da Annalisa Buffa, direttrice del Cnr Imati di Pavia, ex vincitrice del premio. La tre giorni avrà al centro anche la vecchia vasca navale riportata all’uso in cui provare in acqua i modelli delle navi, riprodotti in scala. Appena inaugurata, è una delle cinque esistenti in Italia, unica in Sicilia.

La kermesse punta a ripercorrere anni remoti e pure recenti di vita del Nautico che, da poco, ha anche competenze in materia di logistica e trasporto aereo. Così nel pomeriggio di oggiAggiungi un appuntamento per oggi 23 ottobre un dibattito vedrà la partecipazione di Vito Riggio, presidente dell’Enac. Sarà introdotto da Giovanni Litrico, preside della scuola. Sabato mattina la presentazione alle 10 dell’opuscolo autoprodotto, firmato dall’ingegnere e cantante lirico (baritono) Filippo Spanò. Del volumetto di 103 pagine parlerà l’ingegnere ed ex direttore di Fincantieri a Palermo, Vito Busalacchi. Seguirà la consegna dei diplomi d’oro agli ex studenti che cinquant’anni fa tagliarono il nastro della maturità.
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