Ospedale Leonforte: lettera aperta al Sindaco di Alfredo Vasta

Credo sia necessario chiarire l’assordante silenzio del Sindaco di Leonforte, sulla questione dell’ospedale Ferro – Branciforti – Capra in particolare negli ultimi mesi, al contrario di quanto sta avvenendo in tutta la Sicilia per la salvaguardia dei rispettivi ospedali, tale silenzio è preoccupante e fortemente imbarazzante. La circostanza é che, forse, il Sindaco non stia esercitando il suo ruolo di garante della salute pubblica, non avendo preso posizione ne’ quando è uscita la proposta dell’Assessorato alla Salute del nuovo Piano di Riordino (dove colloca l’ospedale di Leonforte come presidio di zona disagiata) ne’ dopo che è venuto a conoscenza che i chirurghi di Leonforte non possono effettuare gli interventi programmati (come giovedì 2 febbraio) perché l’anestesista, come tantissime altre volte non si è presentato e tale assenza sta causando gravissimi problemi anche con relativi risvolti psicologici nei pazienti che hanno subito il rinvio dell’intervento. Tutto questo è interruzione di pubblico servizio ed il Sindaco primo cittadino avrebbe avuto il dovere di denunciare l’accaduto alle autorità competenti. Forse la giustificazione di tale atteggiamento è dovuta alla situazione che il nostro Sindaco condivide il disegno della Direzione Generale dell’Asp, di non mettere l’ospedale di Leonforte nelle condizione di poter svolgere il proprio lavoro in particolare come dicevo prima in chirurgia perché sistematicamente mancano gli anestesisti, anche se vorrei, veramente sperare di NO!!!. Altro esempio è la circostanza di non aver preso posizione, per evitare che vengano spostati gli infermieri dall’Ospedale di Leonforte a quello di Enna, con provvedimenti illegittimi, ed evidenti abusi di potere in sfregio all’Atto Aziendale e al Contratto di Lavoro da parte della Dirigenza Aziendale. Tanta confusione è a mio parere per creare artatamente disservizi a Leonforte, la loro idea è quella, ormai consolidata, di produrre sfiducia nella cittadinanza per allontanarli dall’ospedale di Leonforte. I poteri forti avevano già deciso per Leonforte, creare SOLAMENTE un Centro per lunga degenza e la riabilitazione (niente Pronto-Soccorso, Medicina e Chirurgia) idea condivisa, a quanto pare, anche dal Sindaco Sinatra, tesi confermata dal Dott. Cassarà Direttore Sanitario Aziendale in un convegno ad Enna qualche mese fa. Fortunatamente questo gioco che prevedeva la scomparsa di fatto dell’ospedale di Leonforte grazie all’interessamento del Comitato Pro Salute tramite il Dott. Riccardo Spampinato segretario Regionale del Sindacato Medici CIMO è stato scongiurato perché Leonforte nella nuova rete Regionale della Sanità è classificato Ospedale di zona disagiata e mantiene il Pronto Soccorso, Medicina, Chirurgia e tutti i servizi annessi. Il Sindaco già da tanto tempo, troppo tempo, si è trincerato in un silenzio assordante. Il ruolo del Sindaco di una città è anche quello di assicurare ai propri cittadini la vivibilità e la garanzia di poter contare, anche, sulle strutture sanitarie che vi sono nel proprio territorio come l’ospedale. Ora considerata, la circostanza, che mai è stato lasciato solo nelle battaglie per la salvaguardia dell’ospedale (almeno dal Comitato Pro-Salute) il comportamento del Sindaco in questi ultimi mesi con il suo silenzio è la dimostrazione che ha voluto cavalcare le battaglie per l’ospedale solo per fini di protagonismo politico e, spiace dirlo, si è servito di tutti, anche dei Sindaci del comprensorio, per tentare di raggiungere il suo recondito fine, è opportuno confermare che sull’ospedale Ferro – Branciforti – Capra di Leonforte sconti non potranno essere tollerati a nessuno, credo sia arrivato il momento che possa fare un vero atto di giustizia sociale e rimetta LA FASCIA TRICOLORE nelle mani della comunità leonfortese DIMETTENDOSI DA SINDACO.
Leonforte 07/02/2017 Alfredo Vasta

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