Ordine Agronomi provincia di Enna “Disponibili a collaborare con gli Enti Locali”

L’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di ENNA, guidato dal presidente Dr. Agr. Giuseppe Fabio Varelli, è Pronto ad offrire ai Sindaci la propria disponibilità per una collaborazione istituzionale con l’Amministrazione al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile delle Città sui temi ambientali, dell’agricoltura della pianificazione e della gestione del verde, per migliorare i servizi al cittadino e promuovere e valorizzare la cultura del proprio patrimonio ambientale. L’ODAF Enna può mettere nello specifico a disposizione dell’Amministrazione le competenze specifiche dei propri iscritti a sostegno delle politiche di gestione delle aree urbane e la progettazione di una città vicina ai bisogni dei cittadini.

L’ondata di maltempo che sta flagellando l’Italia è caratterizzata da raffiche di vento fortissime, oltre i 100 km/h in molte zone. Sono numerose le persone che hanno perso la vita o sono rimaste ferite dalla caduta degli alberi, piegati e spesso sradicati dalle folate di vento
Un albero è un essere vivente e senziente che nasce, si riproduce e muore, intessendo una fitta rete di relazioni con gli altri organismi vegetali e animali dell’ambiente in cui vive. Ha bisogno di nutrirsi e, alla pari degli altri organismi che vivono sul pianeta Terra, può godere di buona salute oppure ammalarsi.
il verde urbano rappresenta un bene pubblico e una risorsa comune, che è in grado di attenuare gli squilibri tipici delle aree urbane e altri fattori di degrado e rischio ambientale, fornendo contributi essenziali per la qualità urbana ed il miglioramento della vita dei cittadini,
C’è bisogno di una maggiore consapevolezza delle amministrazioni e di un salto di qualità in termini di formazione e aggiornamento degli operatori del verde urbano per evitare che interventi utili all’ambiente si trasformino in qualcosa di dannoso, per la natura e gli stessi cittadini

I progetti di realizzazione e manutenzione delle aree verdi dovrebbero essere redatti da professionisti abilitati con adeguate competenze agronomico forestali. Tutti gli interventi dovrebbero essere coordinati da un tecnico esperto in materia agronomico-forestale. Nel progettare il verde occorre tenere presente aspetti fondamentali che tengono conto dell’ambiente, della tipologia urbanistica, delle funzioni, della fruibilità, della dotazione vegetazionale che caratterizza i luoghi, della tipologia strutturale delle opere progettate per realizzare spazi a verde, della natura ed entità degli spazi e della vegetazione che caratterizza le aree limitrofe.
Le principali vittime della cattiva gestione sono gli alberi: «Sebbene siano riconosciuti da numerosi studi come in grado di abbattere l’insidioso particolato sospeso in atmosfera (uno degli inquinanti più presenti in città e pericolosi per la salute) e di garantire benessere e persino felicità alla persone –spesso sono oggetto di pessima progettazione, e cattiva gestione, con potature errate o addirittura con la pratica della “capitozzatura”, che sopprime l’asse primario dell’albero senza lasciare un ramo di sostituzione».

INDAGINI DI STABILITA’ DEGLI ALBERI
Il tecnico abilitato è l’Agronomo-Forestale
L’indagine di stabilità Si concretizza con una relazione tecnica, firmata e timbrata da un professionista abilitato. Certifica lo stato dell’albero, il livello di pericolo, il rischio correlato e le prescrizioni per ottenere il livello di sicurezza ottimale, secondo lo schema: anamnesi, diagnosi, prognosi e prescrizioni. Conferisce la responsabilità reale dell’alberatura al professionista firmatario dell’indagine
La Legge 10/2013 rende di fatto cogente per i Comuni l’obbligo di redigere un bilancio arboreo ed un censimento degli alberi monumentali.
la pianificazione e la gestione del verde si devono basare su una precisa conoscenza dell’esistente.
Avere adeguati sistemi informativi che consentano di programmare tempestivamente gli interventi per la conservazione, il miglioramento e l’incremento di questo bene collettivo.
Gli inventari e i sistemi informativi del verde costituiscono uno strumento di primaria importanza per la pianificazione e la gestione del patrimonio forestale urbano.
Le funzioni di un sistema informativo del verde sono molteplici, In primo luogo l’informazione è :
una fonte di CONOSCENZA poiché mette a disposizione informazioni sul NUMERO, LA POSIZIONE GEOGRAFICA e LA DIMENSIONE DEGLI SPAZI VERDI URBANI, sulla CONSISTENZA NUMERICA e sulla QUALITA’ dei POPOLAMENTI VEGETAZIONALI: composizione, struttura cronologica, stato fitosanitario, conflitti con strutture e infrastrutture, valore ornamentale, rischi.
uno strumento di MONITORAGGIO
indispensabile per la PIANIFICAZIONE
utilizzabile nella GESTIONE

I sistemi informativi del verde sono costituiti da due componenti:
1. la base dei dati raccolti con il CENSIMENTO del verde – schema di rilevamento – dati rilievo – localizzazione – descrizione della pianta – stato fitosanitario – quadro fitosanitario – problemi del sito d’impianto – interventi di manutenzione – valore ornamentale – foto – – note.
2. L’ELABORAZIONE e la restituzione delle informazioni – scheda di archiviazione dei dati relativi alle aree verdi – numero area verde – Sup. in mq – Sup. a prato – conteggio individui arborei – conteggio individui arbustivi – lunghezza siepi – composizione vegetazionale – ripartizione degli individui arborei in classi diametriche – valore ornamentale – Foto.

I MESSAGGI CHIAVE DELL’ORDINE DEI DOTTORI AGRONOMI E FORESTALI DI ENNA SUL TEMA DEL VERDE URBANO
Invitare le amministrazioni locali ad utilizzare professionalità esperte e competenti nella complessa tematica del verde urbano.
la pianificazione e la gestione del verde si devono basare su una precisa conoscenza dell’esistente
Prestare grande attenzione alla gestione del verde e alla potatura degli alberi,
Individuare nuove tipologie di verde urbano, che garantiscano funzioni ecologiche e protettive tra cui il contrasto ai cambiamenti climatici e agli eventi meteorologici intensi
Favorire la presenza di verde nelle città, nelle scuole e ovunque possibile, nonché la relazione costante delle persone con il verde urbano, quale elemento di ricchezza ambientale e naturalistica e di qualità della vita psicofisica delle persone.
Tutelare, conservare, gestire e valorizzare la biodiversità urbana
Diffondere una cultura che rispetti gli alberi e le piante quali esseri viventi.

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