Occupazione in Sicilia; per Federconsumatori arrivano segnali incoraggianti

I recenti dati nazionali provvisori relativi al mese di novembre su occupati e disoccupati forniti oggi dall’ISTAT confermano i precedenti dati di maggior dettaglio forniti sempre dall’ISTAT della Sicilia relativi al terzo trimestre 2015, diffusi a dicembre scorso.

Il timido calo della disoccupazione nel Paese, attestata all’11,3% e di quella giovanile al 38,1%, con una crescita degli occupati di 36.000 unità a novembre confermano il precedente dato siciliano di crescita degli occupati, pari a circa 61 mila unità, registrato nel confronto tra il terzo trimestre del 2015 e quello del 2014.

Già allora, disaggregando il dato siciliano, si evidenziava una ripresa positiva ma molto fragile, sostenuta dal dato complessivo dell’intero Mezzogiorno (+ 2,3%) superiore al dato nazionale (+ 1,1%). In Sicilia non si è registrato alcun aumento nel manifatturiero, solo 4 mila lavoratori nell’edilizia, mentre il grosso dell’incremento si è registrato nell’agricoltura (+ 21 mila) e nei servizi (+ 35 mila), di cui circa 33.000 nel settore del commercio e del turismo.

In questo contesto di timida crescita il dato siciliano di disoccupazione giovanile nel terzo trimestre 2015 rispetto al 2014 è rimasto fermo a circa il 57%.

Se a questi dati, aggiungiamo un altro elemento che è la preoccupante caduta dell’export, pari al 9,1%, constatiamo che siamo ancora molto lontani da una vera ripresa per l’Isola.

Non serve esultare ma occorre attendere i dati regionali di dettaglio relativi al quarto quadrimestre per una valutazione più attenta”, afferma il Presidente di Federconsumatori Sicilia, Alfio La Rosa.

Per una vera ripresa dell’occupazione bisognerà fare ben altro: questi timidi segnali di ripresa non sono sostenuti da un Piano del Lavoro che consenta di imboccare la strada di un vero rilancio della Sicilia e del Mezzogiorno”, continua La Rosa.

Il Piano per il Sud annunziato dal governo nazionale resta un titolo senza contenuti e con poche risorse aggiuntive.

Ecco perché il continuiamo a chiedere, sia al governo nazionale che a quello regionale, un Piano di investimenti, a partire dalle risorse previste nei Programmi Operativi nazionali e regionali dei Fondi Strutturali Europei, incentrati ad obiettivi mirati e scelte prioritarie:

– per l’innovazione, la ricerca e l’Agenda digitale;

– per la realizzazione di infrastrutture;

– per la realizzazione di un programma per la tutela e le bonifiche ambientali, la prevenzione dei rischi, il contrasto al cambiamento climatico;

– per un piano sull’energia e un sistema di trasporti sostenibili;

– per la realizzazione di un programma di sviluppo per il settore del turismo;

– per la realizzazione una gestione integrata ed efficiente del servizio idrico e dei rifiuti;

– per la realizzazione di un programma di contrasto alla povertà e per l’inclusione sociale;

– per la messa in sicurezza del patrimonio culturale e scolastico.

Alfio La Rosa

Presidente Federconsumatori Sicilia

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